SPECIALE BOOTLEGS

I 100 migliori bootlegs degli Stones in CD
e le piu belle copertine degli LP recensiti da Rolling
StonesItalia




Vinili
I migliori LP

CD Studio

Sixties sessions
Time Trips
1965-1967  Studios

1967  Satanic sessions
1968  Studios
1968-1972  Studios
1972-1980  Studios
1972  Dallas Rehearsals
1975  Studios
1978  Some Girls sessions
1978  Rehearsals
1981  Tattoo You outtakes
1993  Voodoo Lounge Outtakes
1995  Stripped Outtakes Live

CD Progetti solisti
Mick Jagger
Keith Richards
1979  New Barbarians

CD Live
Olympia in the Sixties
1966 
Honolulu

1969  Hyde Park
1969  American Tour
1970  European Tour

1971  U.K. Tour
1972 
American Tour
1973 
Winter Tour

1973  European Tour
1975  Tour of Americas
1976  European Tour
1977  El Mocambo gig
1978  USA Tour
1981  American Tour
1982  European Tour
1989  American Tour
1990  Far East Tour
1990  European Tour
1994  American Tour
1995  South America
1995  South Africa
1995  Far East Tour
1995  European Tour
1997  American Tour
1998  South American Tour
1998  European Tour
1999  American Tour
1999  European Tour
2002-03  American Tour
2003  Far East Tour
2003  European Tour
2006  South American Tour
2006  American Tour
2006  Far East Tour
2006  European Tour




"Con il termine -bootleg- si intende generalmente un prodotto editoriale, un libro, un disco etc in violazione delle leggi sul copyright"

Niente di piu' vero ed invogliante per un collezionista o appassionato per cercare altre pubblicazioni e registrazioni inedite o incompiute.
Con le forme alternative e culturali dei primi anni sessanta si diffonde anche questo fenomeno dei dischi clandestini, realizzati, dapprima da qualche appassionato ma buon tecnico poi, con il business in aumento, la produzione si fa imponente ad alto livello, facendo traballare l'industria discografica tanto da imporre leggi severissime con arresto dei responsabili e distruzione, tramite fuoco, di tutti i nastri clandestini sequestrati.

Per molti grandi artisti stata una fortuna potere colmare la produzione ufficiale con la storia dei loro tour, si pensi ai Rolling Stones ma anche a Dylan, Zappa, i Pink Floyd, Grateful Dead, Hendrix etc, che in concerto trasformavano i loro brani regalandoci sensazioni del tutto nuove e sorprendenti, reputo quindi quest'arte una fonte di cultura assai notevole e di contributo storico eccezionale.

In quanto appassionato, ahime' ormai quarantennale, dei Rolling Stones mi sono sempre interessato a tutta la loro musica. Ma con il passare del tempo tutto quello che esisteva l'avevo ascoltato e riascoltato e soprattutto non mi bastava piu'. Desideravo conoscerli meglio, desideravo saperne il piu possibile!
Cosi mi sono avvicinato alle registrazioni pirata che a fine anni '60 hanno cominciato ad apparire prima negli Stati Uniti e poi in Europa.
Ben presto mi sono accorto dell'infinita' di registrazioni di concerti e di prove rubate dagli studios che esistevano. Le case discografiche illegali proliferavano e spesso editavano le stesse registrazioni sotto titoli diversi.
Abbiamo dei concerti live dei Rolling Stones pubblicati da almeno una quindicina di etichette.
Ci sono dei bootlegs che sono delle vere e proprie truffe sia per il materiale scadente inserito sia soprattutto per le vergognose qualita' di registrazione.
Ma in questo universo davvero intricato si trovano delle perle inestimabili per un appassionato viscerale.

Ho cercato quindi, attraverso le migliaia di bootleg pubblicati nel corso degli anni, di selezionarne 100: i migliori a mio parere.
La scelta di queste registrazioni si basa su vari criteri, dalla qualita' audio del disco, la rarita' dello stesso e l'importanza storica del concerto piuttosto che della session.
Come detto prima, molte di queste registrazioni sono state pubblicate svariate volte.
Nel scegliere quale edizione proporre ho cercato di privilegiare naturalmente quella con la qualita' audio migliore, quindi mancheranno alcuni oggetti da collezione che hanno fatto storia.
Non mi sono addentrato in considerazioni tecniche nelle mini recensioni fatte per mancanza di tempo, perche' forse non interessano a molti e anche perche' non sono sicuro di esserne all'altezza.
Mi scuso perche sicuramente mi saro' dimenticato qualcosa d'importante su questo argomento e per qualche inevitabile imprecisione..... la memoria e' quella che e' e non potevo riascoltarmi migliaia di dischi.

Concludo con una frase di Keith Richards relativa all'argomento: tutto quello che e' apparso negli anni sul mecato clandestino e' solo la punta dell'iceberg di quello che e' contenuto negli studi dei Rolling Stones. E se un giorno li aprissero ?

Isy Araf - Andrea Ruozzi

 



Sezione a cura di Isy Araf, Andrea e Jacopo Ruozzi




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