5 Aprile 1967 - Bologna, Palazzo dello Sport


 

Primo spettacolo:

The Last Time
Paint It Black
19th Nervous Breakdown
Lady Jane
Get Off My Cloud
Yesterday's Papers
Under My Thumb
Ruby Tuesday
It's All Over Now
Let's Spend The Night Together
Goin' Home
Satisfaction

Secondo spettacolo:

The Last Time
Paint It Black
19th Nervous Breakdown
Lady Jane
Get Off My Cloud
Yesterday's Papers
Ruby Tuesday
Let's Spend The Night Together
Goin' Home
Satisfaction






Quaranta minuti di fragoroso entusiasmo hanno segnato l'esordio a Bologna, nel Palazzo dello Sport, del complesso inglese dei -Rolling Stones- che hanno eseguito nel pomeriggio, davanti a duemila giovani, le canzoni del proprio repertorio, risuonato in tutto il mondo.
La comparsa del quintetto ha attratto, puntualissimi, studenti in maggior parte e, fra loro, schiere compatte, pittoreschi capelloni, e ragazze adeguate alla moda dei compagni zazzeruti. Gli applausi agli idoli sono espolsi a non finire. L'ampio spazio del Palazzo dello sport, forse a causa dell'ora pomeridiana, presentava ampi vuoti.
Ne hanno approfittato i giovani per accomagnar con svariati "shake" le esibizioni dei gruppi che hanno preceduto l'arrivo dei "Rolling". Sia sull'ultimo gradino della gradinata che nella parte retrostante la platea, gruppi di ragazzi e ragazze hanno ballato, sotto il vigile sguardo di carabinieri e agenti che in un primo tempo avevano tentato (invano) di fermarli.
Conclusa per˛ la parte preliminare dedicata ai complessi italiani, l'attenzione si e' fissata sull'arrivo delle "Pietre Rotolanti". Vi Ŕ stata ressa vicino al palco e anche gli spettatori dei posti di gradinata hanno scavalcato le transenne divisorie per vedere da vicino i loro beniamini, rizzandosi in piedi sulle sedie.


Il presentatore Silvio Noto ha avvertito allora i giovani che il complesso inglese, dopo i fatti di Vienna, non sarebbe salito sul palco se il pubblico non si fosse seduto e non fosse stato sgomberato il corridoio centrale e lo spazio tra le prime sedie e il palcoscenico. Allora carabinieri e agenti sono intervenuti spingendo indietro i pi¨ ostinati, e cosi il complesso ha potuto fare il suo ingresso salutato dagli urli acutissimi delle ragazzine e da applausi reboanti.
Mick Jagger, il fidanzato di Marianne Faithfull, e i compagni Brian, Keith, Charlie e Billy si sono presentati al pubblico bolognese con il loro repertorio tradizionale che ormai li contraddistingue e li ha elevati alla fama dei Beatles. Sono state eseguite una decina di canzoni tra le quali Paint It Black, 19th Nervous Breakdown, Lady Jane. Durante l'esecuzione degli ultimi motivi, Jagger ha lanciato in platea mazzi di fiori che le ragazze si sono avidamente contese.


Durante l'intero periodo dell'esibizione dei "Rolling" gli urli delle ragazze hanno coperto il suono degli strumenti, giÓ abbondantemente amplificati, mentre alcuni giovani, specie nelle gradinate, accompagnavano i ritmi con i gesti dello "shake". Il servizio d'ordine dunque ha impedito incidenti e lo spettacolo si Ŕ svolto con regolaritÓ. All'impresario italiano i "Rolling Stones" - secondo i bene informati - costano dieci milioni al giorno. Una cifra tutt'altro che disprezzabile, anche in rapporto alla fama del complesso.


Anche il secondo spettacolo serale, cui hanno partecipato circa cinquemila persone ha avuto svolgimento regolare. Solo sul finire alcuni centinaia di ragazzi che erano rimasti fuori perchŔ privi del biglietto hanno tentato di forzare le entrate rompendo i cristalli di alcune porte dell'edificio; sono intervenuti agenti di pubblica sicurezza per allontanarli.
All'interno i carabinieri sono dovuti intervenire a fine spettacolo per calmare alcuni fans che, gridando, si rotolavano per terra ai piedi del palco.
Domani i Rolling Stones saranno a Roma; saranno a Milano il giorno 8, e quindi passeranno a Genova.

Corriere della Sera - 6 aprile 67



Straordinari scatti sul palco e nei backstage

Credits:
Giovanni Liverani




Bologna 05/04/67 spettacolo serale - Grazie a Marco Gualandra




Io allora avevo 11 anni e un amico di mio padre doveva accompagnare suo figlio allora diciassettenne al concerto degli Stones a Bologna, cosi decidemmo assieme alle due famiglie di andare al Paladozza ma a parte il figlio dell'amico di mio padre NON entrammo al concerto ma vedemmo e ascoltammo il tutto al di fuori del Paladozza.
Per me fu un'esperienza traumatica (conoscevo giÓ gli Stones e il loro ultimo hit Ruby Tuesday-Let's Spend the Night Together che si ascoltava sempre) ma la loro fama era dovuta anche a un'immagine trasgressiva che li immortalava come paladini della ribellione e veramente per i giovani di allora era uno schiaffo a tutto.
Provate a immaginare ora un ragazzino di 11 anni che vide entrare gli Stones in macchina al Paladozza: nella prima macchina c'era Bill Wyman e Brian Jones che vidi lontano... ma nella seconda mi avvicinai e un ragazzo prov˛ ad aprire la portiera ovviamente chiusa e vidi dentro Keith Richards, Charlie Watts (nel mezzo) e Mick Jagger che pochi secondi dopo svanirono nell'entrata secondaria del Paladozza. Questo fu al concerto della sera.
Fuori era un'apocalisse di gente che provava ad entrare scavalcando le inferriate.
Poco dopo Silvio Noto li present˛ e le urla le ricordo come fossero adesso. Ascoltai i primi 3 brani (da fuori non so perchŔ ma si sentiva benissimo), poi mi padre e mia madre mi portarono via.
Una serata per me indelebile. Fu un'esperienza che mi cambi˛ la vita.
Gli Stones li vidi 3 anni dopo al Palalido di Milano (concerto pomeridiano) il 1 Ottobre 1970... oggi sono un batterista e suono da diverso tempo, il mio gruppo principale si chiama PULP DOGS... Da quel lontano ma sempre immortale 1967 la musica per me Ŕ fondamentale ...GRAZIE STONES

Marco Gualandra



Rolling Stones Bologna 1967 Charlie Watts   Rolling Stones Linate 1967
Charlie a Bologna e l'arrivo la mattina a Linate



Grazie ad Alvaro



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