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Indice  ~  Get Off Of My Cloud  ~  8 marzo

MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 10:42
Avatar utenteMessaggi: 3011Località: TORINOIscritto il: 25 luglio 2006, 23:15
Oggi è l'8 marzo:
AUGURI, RAGAZZE :!: <)
RITA
<) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <)


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 10:47
Avatar utenteMessaggi: 464Iscritto il: 23 giugno 2006, 11:00
auguri ragazze a tutte le factory girl a tutte le honky tonk women ! under my thumb baby ahahahahah


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 10:54
Avatar utenteMessaggi: 223Località: MilanoIscritto il: 14 luglio 2006, 17:44
ma no dai.....


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 10:56
Avatar utenteMessaggi: 3011Località: TORINOIscritto il: 25 luglio 2006, 23:15
monkey man ha scritto:
auguri ragazze a tutte le factory girl a tutte le honky tonk women ! under my thumb baby ahahahahah


Many thanks......................................................... :lol: <)
RITA
see you next week? <)


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 10:58
Messaggi: 1924Iscritto il: 13 luglio 2006, 10:59
Auguriiiiiiiiiii my beautiful women! <) <) <) <) <) <)


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 11:02
Messaggi: 3784Iscritto il: 7 luglio 2006, 13:44
Auguri a tutte!!! <)


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 11:16
Avatar utenteMessaggi: 2688Iscritto il: 12 gennaio 2006, 0:44
Auguri...che passiate tutte una splendida giornata....e magari con l'annuncio del tour...non sarebbe male come festicciola no ?


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 11:40
Avatar utenteMessaggi: 4655Iscritto il: 8 luglio 2006, 16:02
THE BALLAD OF LUCY JORDAN Marianne Faithfull

The morning sun touched lightly on the eyes of Lucy Jordan
in a white suburban bedroom in a white suburban town
as she lay there beneath the covers dreaming of a thousand lovers
till the world turned to orange and the room went spinning round

At the age of thirty-seven she realised she had never
ride through Paris in a sportscar with the warm wind in her hair
so she let the phone keep ringing and she sat there softly singing
little nursery rhymes shed memorised in her daddy's easy chair

Her husband, he's off to work and the kids are off to school
and there are so many ways for her to spend the day
She could clean the house for hours or rearrange the flowers
orrun naked through the shady street screaming all the way

At the age of thirty-seven she realised she had never
ride through Paris in a sportscar with the warm wind in her hair
So she let the phone keep ringing as she sat there softly singing
pretty nursery rhymes she had memorised in her daddy's easy chair

The evening sun touched gently on the eyes of Lucy Jordan
On the roof top where she climbed when all the laughters grew too loud
And she bowed to the man who reached and offered her her hand
and he lead her down to the long white car that waited past the crowd...


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 12:19
Avatar utenteMessaggi: 560Località: LondraIscritto il: 4 dicembre 2006, 15:49
auguri a noi donne <) <)
anke se credo ke le donne devono essere festeggiate ttt l anno nn sl l 8 marzo <)


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 12:23
Avatar utenteMessaggi: 3513Località: varazzeIscritto il: 18 settembre 2006, 12:04
Oggi è già la seconda volta che mi autocito, stavolta citando James Brown +, ma mi sembra appropriato all'occasione:

"It is a man's world, but it would be nothing, without a woman or a girl"


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 12:24
Avatar utenteMessaggi: 2688Iscritto il: 12 gennaio 2006, 0:44
carla ha scritto:
THE BALLAD OF LUCY JORDAN Marianne Faithfull

The morning sun touched lightly on the eyes of Lucy Jordan
in a white suburban bedroom in a white suburban town
as she lay there beneath the covers dreaming of a thousand lovers
till the world turned to orange and the room went spinning round

At the age of thirty-seven she realised she had never
ride through Paris in a sportscar with the warm wind in her hair
so she let the phone keep ringing and she sat there softly singing
little nursery rhymes shed memorised in her daddy's easy chair

Her husband, he's off to work and the kids are off to school
and there are so many ways for her to spend the day
She could clean the house for hours or rearrange the flowers
orrun naked through the shady street screaming all the way

At the age of thirty-seven she realised she had never
ride through Paris in a sportscar with the warm wind in her hair
So she let the phone keep ringing as she sat there softly singing
pretty nursery rhymes she had memorised in her daddy's easy chair

The evening sun touched gently on the eyes of Lucy Jordan
On the roof top where she climbed when all the laughters grew too loud
And she bowed to the man who reached and offered her her hand
and he lead her down to the long white car that waited past the crowd...


Anno di uscita: 1979
Etichetta: Island

Pubblicato il: 20-12-2004
Questa recensione è stata letta: 1966 volte



TRACKLIST:
1. Broken English
2. Witches'Song
3. Brain Drain
4. Guilt
5. The Ballad of Lucy Jordan
6. What's the Hurry
7. Working Class Hero
8. Why D'Ya Do It










Marianne Faithfull
Broken English

Autore: Marco Mantovani


Il nome di Marianne Faithfull, fà pensare a due cose: la sua incredibile voce, e ad un album come Broken English, il suo capolavoro. Trattasi di un disco uscito nel 1979, ma, credetemi, di una attualità sconvolgente. Il fatto di essere stata una groupie degli Stones, ed in particolare di Mick Jagger, non deve averle granchè giovato agli inizi della sua carriera musicale. Troppo facile pensare a lei come ad una delle tante raccomandate. Non che i suoi lavori precedenti fossero capolavori, ma crescere artisticamente all’ombra dei grandi nomi è una trappola: facile iniziare, difficile resistere. Il Pubblico non sbaglia (quasi) mai. Ma Marianne Faithfull è un talento vero, una grandissima. Dicevamo della voce: incredibilmente roca, vissuta, ma al contempo molto musicale, tecnicamente validissima. Broken English è un disco quasi perfetto dall’inizio alla fine. Uscito in pieno periodo Punk, destò all’epoca parecchio scalpore: nel marasma non poteva passare inosservato. Uno strano elettro-rock, notturno, malato. Un mix incredibilmente riuscito di musica elettronica e cantautorato “colto”. Aleggiano le ombre di Lou Reed, Patti Smith, Bob Dylan, ma anche synthesizer a gògò, sonorità che ricordano gli Ultravox periodo John Foxx, certe cose dei Suicide.
8 canzoni, alcune delle quali grandissime. Broken English, fantastico brano di apertura, uno sfondo elettronico degno dei Kraftwerk, la voce è pura carta vetro.
Witches’song è una ballata elettro-acustica, ritmica sincopata, gradevole e delicata.
Brain Drain è un Blues scarno e malsano; la voce è praticamente perfetta: il fantasma di Robert Johnson aleggia per l’aria. Guilt è un altro pezzo-monster dell’album. Su di una ritmica vagamente reggae, la Faithfull crea una delle più belle canzoni di fine anni ’70: qui tutto è davvero perfetto, non ci sono parole.
The Ballad of Lucy Jordan è una ballata stralunata e vagamente dylaniana, eseguita sul solito “tappeto” elettronico. Molto particolare.
What's the Hurry è il brano meno riuscito: un discreto rock ritmato e orecchiabile.
Working Class Hero e la conclusiva Why d'ya do it sono ancora due canzoni indimenticabili: la prima è oscura e conturbante, con una voce tenebrosa come non mai. La seconda è un reggae rabbioso e distorto, Marianne canta con ruvida dolcezza. Una segnalazione và fatta al chitarrista di questo disco (un fedelissimo di Marianne): Barry Reynolds, semplicemente perfetto.
Nonostante una carriera ormai più che trentennale, Broken English rimane a tutt’oggi l’album più completo ed importante di Marianne Faithfull. Imperdibile.

Come non essere d'accordo con questa recensione !!!

Il testo di Lucy Jordan e' molto bello e ......struggente x chi si sente coinvolto....ma potrebbe funzionare anche se fosse la festa dell'uomo e il personaggio della canzone fosse maschile


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 12:47
Avatar utenteMessaggi: 2657Località: Lamezia TermeIscritto il: 16 febbraio 2007, 18:51
auguri a tutte :D :D :D

Giuliano <)


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 13:48
Messaggi: 848Località: CagliariIscritto il: 14 novembre 2006, 20:20
[quote="isy"]Auguri...che passiate tutte una splendida giornata....e magari con l'annuncio del tour...non sarebbe male come festicciola no ?

Sì, dai, monelli, fate questo regalo a tutte le vostre fans!!!
Baci Daniela <)


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 13:49
Messaggi: 52Iscritto il: 25 gennaio 2007, 15:16
melisenda ha scritto:
Oggi è l'8 marzo:
AUGURI, RAGAZZE :!: <)
RITA
<) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <) <)
Grazie a tutti per gli auguri e auguri a tutte! Un grazie particolare a Carla per avermi fatto conoscere Lucy Jordan. Non conoscevo quel testo. E' stato un bellissimo inaspettato regalo per la festa della donna. Mi ha riportato alla mente un'altra indimenticabile figura femminile, Laura Brown, la protagonista di uno dei tre racconti del libro "The hours" di Michael Cunningham. Se non l'avete letto, vi suggerisco di farlo. Buona giornata della donna a tutti


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MessaggioInviato: 8 marzo 2007, 14:11
Avatar utenteMessaggi: 163Località: TORINOIscritto il: 8 giugno 2006, 19:54
Auguroni a tutte le gentil donne del forum! :wink:


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