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MessaggioInviato: 13 dicembre 2010, 11:56
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
David Bowie

Station To Station (Special Edition 2010)

1976
Emi Music

Eugenio Vicedomini

Un suono sferragliante di locomotiva introduce l'ascolto di Station To Station, brano di apertura di uno degli album storici di David Bowie. Dentro c’è un uomo. Ha lo sguardo allucinato, i capelli ossigenati lisciati all'indietro, ed è vestito come un personaggio da cabaret della Repubblica di Weimar. E’ il “Sottile Duca Bianco”, un dandy etereo, elegante, gelido e distaccato, che si materializzerà con una potenza straordinaria nei suoi concerti dal vivo nonché nel film di Nicolas Roeg intitolato L’uomo che cadde sulla terra. L’album, uscito per la EMI nel 1976, ha fatto la storia del rock ed è composto da sei capolavori.

Diciamo subito che David Bowie è stato l’artista che, più di tutti, ha rappresentata la vena più creativa ed originale della musica rock degli anni 70 tracciando il percorso di gran parte della scena alternative dei nostri giorni. Il Bowie di quel periodo era un curioso alchimista intento a fagocitare qualsiasi novità artistica, interiorizzandola, facendola propria ed anticipando, in questo modo, le nuove tendenze. Aveva un particolare dono di sintesi capace di tramutare estenuanti ed ipnotiche intuizioni krautrock di trenta minuti in una forma canzone assolutamente geniale ed irresistibile.
Con il disco in questione ci troviamo alla metà degli anni Settanta. David Bowie è al culmine del suo successo commerciale negli States ottenuto con il precedente Young Americans ed, in particolare, con la canzone Fame scritta a quattro mani con John Lennon, primo ed unico singolo del signor Jones a raggiungere la vetta nel mercato USA. Al tempo stesso, l’artista inglese si ritrova nel punto più nero della sua dipendenza dalla cocaina, perso in fantasticherie che vagano in maniera spesso incoerente e frammentata tra l'occultismo, la simbologia nazista, la cabala ed un desiderio di fede religiosa. Inizia a sentirsi disilluso e stanco riguardo allo show business ed agli eccessi losangelini (“è come se stessi guidando sull’orlo di un precipizio” ammise qualche anno più tardi). E’ sempre più annoiato dal rock tradizionale, già tradito in favore della sua recente infatuazione per il soul ed il funky, e vede nei percorsi sperimentali della scena elettronica tedesca dei Neu!, dei Kraftwerk e dei Can un possibile sviluppo musicale molto più intrigante di quello offerto dal panorama mainstream.

Station To Station si inserisce proprio in questo contesto. Si tratta di un album anomalo, sofferto, a tratti oscuro che, pur nei momenti più briosi, trasuda una sensazione di solitudine, di alienazione dal mondo e da sè stessi. Forse il suo fascino risiede proprio nella contraddizione di un ponte sospeso tra Los Angeles e Berlino, tra il sound di Filadelfia e Brian Eno.

Nessun bisogno di recensire, 34 anni dopo la sua pubblicazione, un disco “da avere assolutamente” che, come scritto in precedenza, ha fatto la storia del rock. In ogni modo, la principale novità di questa ristampa consiste nell'inclusione di un audio dvd che include rimasterizzazioni surround e stereo (la Harry Maslin’s 5.1 surround mix in DTS 96/24) tale da poter riascoltare Station To Station come non l'avete mai sentito in vita vostra.
Le due versioni in cui la Emi ha deciso di ristamparlo variano a seconda del grado di malattia del bowiano medio: Un’edizione speciale composta da una versione rimasterizzata di Station To Station, l'intero concerto tenuto da Bowie il 23 marzo del 1976 al Long Island’s Nassau Coliseum più e un mini book con note a cura di Cameron Crowe. La versione super deluxe, invece, comprende, oltre ai contenuti già citati, anche un disco in vinile ed altre chicche per collezionisti maniacali come una miriade di immagini, una copia della card dei membri del fan club dell’interprete britannico e una mutanda ascellare di marca Kuiksand (usata e anch’essa rimasterizzata) di David Bowie del periodo berlinese.


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MessaggioInviato: 23 marzo 2011, 22:56
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Piratato 'Toy', l'album 'perduto' di David Bowie
l
E' stato messo online da ignoti "Toy", l'album di David Bowie che il Duca Bianco non pubblicò mai per screzi con la sua etichetta. Il disco comprendeva brani inediti e rivisitazioni di sue canzoni del passato; alcuni pezzi finirono su "Heathen" del 2002, suo penultimo album prima di "Reality" e dei disturbi di salute che dal 2004 in poi hanno limitato fortemente il suo impegno. Altre canzoni ancora sono emerse come "lati B". Il tracklisting dell'album archiviato nel 2001:
1. "Uncle Floyd"
2. "Afraid"
3. "Baby loves that way"
4. "I dig everything"
5. "Conversation piece"
6. "Let me sleep beside you"
7. "Toy (Your turn to drive)"
8. "Hole in the ground"
9. "Shadow man"
10. "In the heat of the morning"
11. "You've got a habit of leaving"
12. "Silly boy blue"
13. "Liza Jane"
14. "The London boys".
La prossima pubblicazione (ufficiale) del londinese di Brixton sarà un live. Il disco, intitolato “Birthday celebration - Live in NYC 1997”, uscirà il prossimo 26 aprile ed è stato registrato in occasione dei cinquant’anni di Bowie, festeggiati nel 1997 con un concerto al Madison Square Garden di New York.

rockol.it


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MessaggioInviato: 23 marzo 2012, 18:23
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David Bowie, a giugno nei negozi la riedizione di 'Ziggy Stardust'

23 mar 2012 - Raggiungerà i negozi il prossimo 5 giugno, sotto forma sia di Cd che di vinile da 180 la ristampa di "The rise and fall of Ziggy Stardust and the spiders from Mars", fondamentale album di David Bowie originariamente pubblicato nel 1972: la nuova versione - la cui distribuzione celebrerà il quarantennale dall'uscita dell'opera - conterrà tutti gli undici brani presenti nella tracklist originale completamente rimasterizzati. La versione in vinile, inoltre, includerà anche un DVD con - tra le altre tracce - i mix inediti di "Moonage daydream" (in versione strumentale), "The supermen", "Velvet goldmine" e "Sweet head". Ecco, di seguito, la tracklist completa delle versioni in CD e vinile.

CD:

'Five years'
'Soul love'
'Moonage daydream'
'Starman'
'It ain't easy'
'Lady Stardust'
'Star'
'Hang on to yourself'
'Ziggy Stardust'
'Suffragette city'
'Rock 'n' roll suicide'

Vinile più DVD:

Lato 1:

'Five years'
'Soul love'
'Moonage daydream'
'Starman'
'It ain't easy'

Lato 2:

'Lady Stardust'
'Star'
'Hang on to yourself'
'Ziggy Stardust'
'Suffragette city'
'Rock 'n' roll suicide'

DVD (solo audio):

'Five years'
'Soul love'
'Moonage daydream'
'Starman'
'It ain't easy'
'Lady Stardust'
'Star'
'Hang on to yourself'
'Ziggy Stardust'
'Suffragette city'
'Rock 'n' roll suicide'
'Five years'
'Soul love'
'Moonage daydream'
'Starman'
'It ain't easy'
'Lady Stardust'
'Star'
'Hang on to yourself'
'Ziggy Stardust'
'Suffragette city'
'Rock 'n' roll suicide'
'Moonage daydream' (strumentale, nuovo mix)
'The supermen' (nuovo mix)
'Velvet Goldmine' (nuovo mix)
'Sweet Head' (nuovo mix)

Considerato all'unanimità dalla critica uno degli album più importanti nella storia del rock, "The rise and fall of Ziggy Stardust and the spiders from Mars" è un "concept" basato sul personaggio di Ziggy Stardust, extraterrestre giunto sulla Terra che diventa una rockstar per lanciare all'umanità un messaggio di pace e speranza: alle session di registrazione, svoltesi ai Trident Studios di Londra tra la fine del '71 e l'inizio del '72, oltre che al Duca Bianco, presero parte Mick Ronson a cori, chitarra e piano, Trevor Bolder al basso e Mick Woodmansey alla batteria. Gli arrangiamenti di archi furono curati dallo stesso Ronson: Dana Gillespie intervenne sui cori di "It ain't easy", mentre a coadiuvare Bowie alla produzione venne chiamato Ken Scott. L'album fu ripubblicato sotto forma di compact disc nel 1984, con quattro bonus track.


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MessaggioInviato: 24 marzo 2012, 0:09
Messaggi: 33Iscritto il: 5 febbraio 2012, 21:19
:shock: Oh my god...
Oscar, hai un'idea dei prezzi? O beh, penso che potrei spendere anche tutti i soldi che ho messo da parte in questi mesi per Lui e per QUEL particolare album.
Questa è la notizia più bella che ricevo da circa un mese, nonché il più bel regalo di compleanno (happy birthday to me...)...


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MessaggioInviato: 24 marzo 2012, 22:34
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
rubytuesday97 ha scritto:
:shock: Oh my god...
Oscar, hai un'idea dei prezzi? O beh, penso che potrei spendere anche tutti i soldi che ho messo da parte in questi mesi per Lui e per QUEL particolare album.
Questa è la notizia più bella che ricevo da circa un mese, nonché il più bel regalo di compleanno (happy birthday to me...)...


il cd è in pre-ordine su play a 12,49 euro
il vinile non so
ciao


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MessaggioInviato: 25 marzo 2012, 0:47
Messaggi: 33Iscritto il: 5 febbraio 2012, 21:19
Grazie, comunque penso che prenderò il vinile + il dvd al mio negozio di fiducia. :D


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MessaggioInviato: 28 marzo 2012, 19:55
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Inaugurata la targa per 'Ziggy Stardust' di David Bowie

28 mar 2012 - A Londra, come anticipato da Rockol lo scorso 9 marzo, è stata inaugurata una targa che d'ora in poi ricorderà il punto in cui fu scattata, esattamente quarant'anni prima, la foto che avrebbe costituito la copertina di "The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders From Mars" di David Bowie. Il luogo preciso era Heddon Street, lungo la Regent Street, tra Piccadilly Circus ed Oxford Circus. E dopo quasi mezzo secolo lì si è tornati, al civico 23 della via. Una strada che oggigiorno è completamente diversa da quella della piovosa e fredda notte di gennaio in cui fu scattata l'iconica foto; ora Heddon Street è una sorta di cortile pedonalizzato dove rifocillarsi o bere un drink in ristoranti o locali come Momo, Aubaine, Below Zero, Ice Bar, Strada, Piccolino's, Strawberry Moons e Living Room. A scoprire la targa, che è stata apposta a cura del Crown Estate, è stato Gary Kemp. In Gran Bretagna solitamente le targhe commemorative sono di colore blu, mentre quella dedicata alla cover, al disco, al suo significato, alla cabina telefonica e al numero 23 di Heddon Street è di colore nero. Kemp degli Spandau Ballet ha detto: "Ziggy era la rockstar messianica definitiva, e con lui David Bowie riuscì con successo a sfumare i confini non solo tra ragazzi e ragazze, ma anche tra egli stesso e la sua creazione". Come già riportato da Rockol,raggiungerà i negozi il prossimo 5 giugno, sotto forma sia di CD sia di vinile da 180 grammi, la ristampa di "The rise and fall of Ziggy Stardust and the spiders from Mars"; la nuova versione conterrà tutti gli undici brani presenti nel tracklisting originale completamente rimasterizzati. La versione in vinile, inoltre, includerà anche un DVD con - tra le altre tracce - i mix inediti di "Moonage daydream" (in versione strumentale), "The supermen", "Velvet goldmine" e "Sweet head".


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MessaggioInviato: 31 maggio 2012, 13:58
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MessaggioInviato: 23 ottobre 2012, 21:40
Avatar utenteMessaggi: 3987Località: MilanoIscritto il: 23 marzo 2008, 12:49
Bowie, timori per la sua salute





New York - Allarme per la salute di David Bowie: Ziggy Stardust è stato fotografato sotto casa a New York, fragile, pallido e vestito in modo dimesso , un’ombra rispetto all’artista celebre per le sue “mise” esuberanti oltre che per la sua musica. Una felpa grigia, la coppola in testa, il 65enne cantante della foto scattata sotto la casa di Lower Manhattan dove Bowie vive con la moglie Iman e la figlia Lexi, somigliava ben poco al “White Duke”, il musicista che negli anni settanta fu un’icona della moda. Voci allarmistiche sulla salute del cantante circolano periodicamente da quando nel 2004, durante una tourneè in Europa, Bowie subì un infarto sul palcoscenico e fu salvato per miracolo. Da allora il “Duca Bianco” non si è mai ufficialmente ritirato dalle scene, ma ha smesso di incidere, fare concerti e dare interviste. La scorsa estate ha risposto negativamente alla richiesta di esibirsi per la Olimpiadi di Londra.

A parte una rara apparizione nel 2009 alla prima di Moon, il film del figlio Duncan, Bowie da anni si è fatto vedere in pubblico solo pochissime volte. È uscito dal suo isolamento qualche mese fa per prendere per iscritto le distanze da una mostra al Victoria and Albert Museum che presenta 60 costumi di scena tra cui quello di Ziggy Stardust accanto ad autografi di canzoni e a disegni.

Rispondendo ad erronee notizie di stampa che avrebbe partecipato alla mostra londinese come curatore, Bowie aveva smentito categoricamente: «Non ho avuto nulla a che fare con l’organizzazione».

Secondo Paul Trynka, autore della biografia David Bowie: Starman, il cantante «è consapevolmente sparito dalla circolazione» dopo l’infarto: «Per qualcuno così costantemente vanitoso e ossessionato di sé, la malattia e la conseguente realizzazione della propria mortalità sono state un enorme colpo psicologico». Trynka è convinto che sparendo dal mondo «in modo hollywoodiano» Bowie ha messo in atto il suo ultimo “coup de theatre”: «Una sorta di henri Houdini. E il fatto che non l’abbia mai annunciato lo rende ancora piu´ misterioso».


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MessaggioInviato: 8 gennaio 2013, 13:17
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David Bowie, è 'The next day' il nuovo album: la tracklist e i dettagli.
Ascolta
http://www.rockol.it/news-457806/David-Bowie,-è-'The-next-day'-il-nuovo-album-la-tracklist-e-i-dettagli.-Ascolta


08 gen 2013 - Dopo anni di speculazioni, voci incontrollate e smentite, è direttamente lui, il Duca Bianco, a prendere la parola, annunciando a sorpresa il suo ritorno sulle scene in grande stile dopo dieci anni di assenza dalle scene: David Bowie, discograficamente fermo a "Reality" del 2003, pubblicherà nel corso del prossimo marzo un nuovo album di inediti in studio. Il lavoro è stato intitolato "The next day" ed è stato anticipato presso il pubblico dal singolo "Where are we now?", prodotto dal suo storico collaboratore Tony Visconti e lanciato dalla Columbia solo poche ore fa nei negozi digitali di 119 Paesi in giro per il mondo.

Il primo estratto, scritto completamente dallo stesso Bowie e registrato a New York, è accompagnato da un video diretto da Tony Oursler (disponibile qui sotto) che richiama direttamente il periodo berlinese dell'artista londinese classe '47 (del quale proprio oggi ricorre il compleanno).


Per quanto riguarda l'album, saranno due le versioni che verranno consegnate al mercato: la prima - quella standard - includerà quattordici brani per un totale di oltre 53 minuti di musica, mentre la seconda - quella deluxe - includerà tre bonus track che porteranno la durata del lavoro a 61 minuti e tre secondi. Ecco, di seguito, le tracklist:

"The next day" - versione standard:

01. The Next Day 3:51
02. Dirty Boys 2:58
03. The Stars (Are Out Tonight) 3:56
04. Love Is Lost 3:57
05. Where Are We Now? 4:08
06. Valentine's Day 3:01
07. If You Can See Me 3:16
08. I'd Rather Be High 3:53
09. Boss Of Me 4:09
10. Dancing Out In Space 3:24
11. How Does The Grass Grow 4:33
12. (You Will) Set The World On Fire 3:30
13. You Feel So Lonely You Could Die 4:41
14. Heat 4:25

"The next day" - versione deluxe

01. The Next Day 3:51
02. Dirty Boys 2:58
03. The Stars (Are Out Tonight) 3:56
04. Love Is Lost 3:57
05. Where Are We Now? 4:08
06. Valentine's Day 3:01
07. If You Can See Me 3:16
08. I'd Rather Be High 3:53
09. Boss Of Me 4:09
10. Dancing Out In Space 3:24
11. How Does The Grass Grow 4:33
12. (You Will) Set The World On Fire 3:30
13. You Feel So Lonely You Could Die 4:41
14. Heat 4:25

Bonus tracks:
15. So She 2:31
16. I'll Take You There 2:44
17. Plan 2:34


Dopo l'intervento di angioplastica subìto all'ospedale di Amburgo nel 2004 nel bel mezzo del tour dell'"A reality tour" (del quale, dopo il malore che colpì l'artista al festival Hurricane di Scheeßel, in Germania, vennero cancellate le rimanenti 14 date), Bowie ridusse al minimo le sue apparizioni pubbliche, non smentendo mai esplicitamente le voci che - ormai - lo volevano praticamente ritirato dall'attività musicale: l'ultima sua performance dal vivo risale al novembre del 2006, quando - al fianco di Alicia Keys - si esibì sul palco del Black Ball di New York per un evento benefico organizzato dall'associazione Keep a Child Alive.


© Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.


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MessaggioInviato: 8 gennaio 2013, 13:26
Avatar utenteMessaggi: 4750Iscritto il: 29 ottobre 2007, 20:25
David Bowie, "Where Are We Now" nuovo singolo e album dopo dieci anni!

finalmente un grande ritorno di un grandissimo e straordinario artista come pochi e speriamo anche in un Tour anche se a vederlo qui in questo assaggio del nuovo singolo mi mette un po di tristezza vederlo così....giravano voci che aveva un tumore ma mai confermato ufficialmente però in questo video è molto invecchiato o forse è solo l'effetto video ma speriamo in bene, e sempre giù il cappelllo al grande Duca Bianco che è sempre stato un passo avanti a tutti!!!!


Nel giorno del 66mo compleanno, il Duca interrompe un silenzio musicale che durava dal 2003: su iTunes il nuovo brano, accompagnato da un videoclip firmato dall'artista Tony Oursler. Tra due mesi l'album "The Next Day"

NEW YORK - Sulle tracce di David Bowie si sono messi in molti, per dare una risposta ai suoi ultimi dieci anni di silenzio. Soprattutto nel 2012, quando la sua assenza dalle scene è risultata assordante, nel momento in cui le cerimonie delle Olimpiadi di Londra ne hanno celebrato musica e fascino, ma lui non c'era. Bowie aveva declinato l'invito, avvalorando l'immagine di un artista da tempo lontano dalle ferree logiche del music business, ma forse anche stanco, appagato, improvvisamente vecchio.

E invece no. David Bowie compie oggi 66 anni. Festeggiato con un regalo a se stesso e ai tantissimi nostalgici innamorati della sua musica in tutto il mondo: un nuovo singolo, Where Are We Now, disponibile su iTunes, che precede di un paio di mesi il ritorno in grande stile. Un nuovo album, intitolato The Next Day, è annunciato in uscita a marzo: l'8 in Australia, il 12 negli Usa, l'11 in Europa e nel resto del pianeta.

L'ultima fatica di Bowie risaliva al 2003. In perfetta forma, capelli lunghi e sorriso smagliante, un volto senza tempo, Bowie aveva presentato Reality con un concerto carico di sorrisi ed energia rock'n'roll, trasmesso nei cinema in diretta da un club londinese. Esperienza oggi del tutto normale, allora davvero sperimentale. Dieci anni dopo, il mood che avvolge il primo nuovo segno di vita musicale di David è tanto diverso.

Where Are We Now è una lenta ballata, sprofondata in un minore che spezzerebbe anche il cuore più impenetrabile. Nel videoclip

che l'accompagna, Bowie osserva silenzioso vecchie immagini berlinesi in bianco e nero proiettate su uno schermo. Il suo volto, ora segnato dal tempo, si materializza, accanto a quello di una donna, sul faccino di due pupazzi di peluche, probabili souvenir dell'epoca. Espressione contrita, il fantoccino esprime col canto i pensieri inquieti del protagonista. Il tutto ripreso in un garage pieno di vecchie reliquie artistiche, bozzetti, manichini, pezzi di passato.

Il videoclip è firmato dall'artista Tony Oursler, celebre proprio per l'uso di volti deformati dalla loro proiezione su sfere. L'album, invece, vede accanto a Bowie il fedele produttore Tony Visconti.

"Dovetti prendere il treno da Potzdamer Platz, non avresti mai detto che sarei stato capace di farlo...un uomo perso nel tempo nei pressi di KaDeWe (grandi magazzini berlinesi, ndr)...just walking the dead...". Estratti dalle prime strofe di Where Are We Now, poi, un ritornello pieno di interrogativi: "Dove siamo adesso? Nel momento in cui lo sai, lo sai...Purché ci sia il sole, purché ci sia la pioggia, purché ci sia il fuoco, purché ci sia io, purché ci sia tu". Bowie c'è.

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-c ... -50103091/

cliccate il link quì sopra e vedete il video nuovo!


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MessaggioInviato: 8 gennaio 2013, 14:16
Avatar utenteMessaggi: 3987Località: MilanoIscritto il: 23 marzo 2008, 12:49
Quando un paio di giorni fa ho saputo la notizia mi è venuto un colpo!!! Non ci speravo più, dopo il ritorno live degli Stones questa è la seconda bella meraviglia del momento.
Che sia bello o brutto questo album non ha importanza, lo ha il fatto che lui ci sia ancora.
Grande Bowie !!!!!


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MessaggioInviato: 8 gennaio 2013, 14:28
Avatar utenteMessaggi: 4750Iscritto il: 29 ottobre 2007, 20:25
io la giro sono più contento di questo ritorno che quello dei Stones francamente..grandissimo è ineguagliabile Bowie sempre un passo avanti rispetto altri che fingono di esserlo!! mi dispiace molto per la sua malattia speriamo in bene Chapeau!!!


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MessaggioInviato: 8 gennaio 2013, 19:50
Messaggi: 33Iscritto il: 5 febbraio 2012, 21:19
Ok, ho le lacrime agli occhi. Francamente, mai avrei pensato di riuscire ad ascoltare un inedito di Bowie: del resto, ci separano 50 anni e due mesi, e la sua carriera me la sono persa tutta...così pensavo...e invece quest'anno addirittura un nuovo album che cade giusto giusto per il mio compleanno. Cosa chiedere di più?
... ... ... ... Un concerto degli stones, forse. A dei prezzi ragionevoli :twisted:
... ma anche no. Chi si accontenta gode e Bowie va più che bene :cool:


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MessaggioInviato: 8 gennaio 2013, 20:15
Avatar utenteMessaggi: 4750Iscritto il: 29 ottobre 2007, 20:25
se devo scegliere oggi come oggi preferisco Bowie Live che gli attuali Stones Live...poi vedremo più avanti che succede e se ci sarà un tour del duca bianco ;)


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