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The Strange Boat
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Autore:  Wield [ 26 novembre 2016, 19:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

Non solo sul piano strumentale, ma anche riguardo ai testi gli Stones hanno un debito verso il blues, del quale il double entendre è una caratteristica precipua, da sempre. Mi vengono in mente Shave 'em Dry (1935) di Lucille Bogan e la Big Ten Inch registrata negli anni cinquanta da Bull Moose Jackson, per fare due esempi nell'ambito sessuale.
Sporco? No dai, realista.
Ad ogni modo, qualche libro che raccoglie le canzoni dei nostri ci dovrebbe essere in commercio; io ricordo i due volumi dell'Arcana, ma forse sono fuori catalogo.
Spero che Zac ci perdonerà questa digressione.

Autore:  zac [ 1 dicembre 2016, 0:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

@Mark 77:
figurati. Fa piacere parlare dei testi, è sempre interessante!

@ Giuliano:
grazie, grazie. Lo so!

@ Wield:
giustissima la considerazione sul blues e i suoi doppi sensi.
Quei due volumi di Arcana credo siano fuori catalogo, e non mi pare ci siano libri esaustivi sui testi degli Stones.
Comunque digressione perdonata, anzi, ben vengano :D



Intanto un nuovo testo: Graham Nash dal suo primo disco solista

http://thestrangeboat.blogspot.it/2016/ ... irror.html

Autore:  mark77 [ 1 dicembre 2016, 0:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

Wield ha scritto:
Non solo sul piano strumentale, ma anche riguardo ai testi gli Stones hanno un debito verso il blues, del quale il double entendre è una caratteristica precipua, da sempre. Mi vengono in mente Shave 'em Dry (1935) di Lucille Bogan e la Big Ten Inch registrata negli anni cinquanta da Bull Moose Jackson, per fare due esempi nell'ambito sessuale.
Sporco? No dai, realista.
Ad ogni modo, qualche libro che raccoglie le canzoni dei nostri ci dovrebbe essere in commercio; io ricordo i due volumi dell'Arcana, ma forse sono fuori catalogo.
Spero che Zac ci perdonerà questa digressione.


Wield, mi hai fatto scoprire un testo che non conoscevo assolutamente, ovvero 'Shave 'em dry' di Lucille Bogan!!
Alla faccia dei doppi sensi, la signora è andata giù dura!! Ed ho capito dopo tutti questi anni, da chi è arrivata l'ispirazione per il verso di Start me up 'you make a dead man cum'!
Vai a pensare che una frase del loro più grande successo commerciale affonda le radici in uno sporchissimo blues del 1935!

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Autore:  Wield [ 1 dicembre 2016, 14:51 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

The blues, baby, the blues... mi fa piacere Mark!
Ti segnalo che furono incise tre versioni di quel brano, due delle quali - le più esplicite - rimasero inedite. Sono tutte presenti sul cd Shave 'em Dry, The Best Of Lucille Bogan (Columbia/Legacy).
Inoltre, se hai poca dimestichezza con il blues degli anni venti e trenta, ti suggerisco la cautela negli acquisti, perché talvolta le rimasterizzazioni sono così inadeguate da rendere l'ascolto pressoché fastidioso.
Il cd sopra indicato è buono, ma in passato la Columbia ha stampato dischi pessimi; da citare, fra i tanti, quelli di Bessie Smith.
Con Robert Johnson hanno rimediato nel 2011 pubblicando la Centennial Collection, un upgrade caldamente consigliato a chi possiede il vecchio cofanetto The Complete Recordings.

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Autore:  zac [ 14 dicembre 2016, 16:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

Questa volta un brano dei Faces, e precisamente di Ronnie Lane, che hanno qui giustamente molti estimatori:

http://thestrangeboat.blogspot.it/2016/12/debris.html

Autore:  Oscar [ 14 dicembre 2016, 17:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

grande Zac, bella scelta
ne approfitto per farti gli auguri di Buone Feste e ci si vede il 28 Gennaio

ciao
Oscar

Autore:  penny [ 16 dicembre 2016, 11:15 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

malinconica ma molto bella.

Autore:  zac [ 16 dicembre 2016, 12:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

Grazie, auguri! ci si vede il 28

Autore:  zac [ 29 dicembre 2016, 0:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

The Church con "Under The Milky Way Tonight":

http://thestrangeboat.blogspot.it/2016/ ... night.html

Autore:  zac [ 5 gennaio 2017, 1:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

Firehose: "Brave Captain"

Nel 1986 il chitarrista e cantante Ed “Fromohio” prende in mano l’eredità del defunto D. Boon e dai due terzi rimasti dei Minutemen nascono i fIREHOSE. Dal primo disco è tratto il singolo “Brave Captain” il cui video passava addirittura su MTV. Un gruppo della SST in televisione, erano altri tempi [...]

http://thestrangeboat.blogspot.it/2017/ ... ptain.html

Autore:  zac [ 11 gennaio 2017, 16:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

Ancora una canzone di "The Band":

"Life is A Carnival"

http://thestrangeboat.blogspot.it/2017/ ... nival.html

Autore:  zac [ 26 gennaio 2017, 13:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

The Waterboys

"Di origine celtica, l’espressione che dà il titolo al descrive un bacio affettuoso o un buffetto sulla guancia o su un orecchio. Gesto che riceve metaforicamente ognuna delle protagoniste di questo resoconto sentimentale, in cui, Mike Scott arrivato ai trenta anni si dedica a una sorta di bilancio della sua vita sentimentale, passando in rassegna i suoi amori passati, senza rimpianti, con una certa dose di autoironia e soprattutto con una delicata allegria accompagnata splendidamente da una musica entusiasta."

http://thestrangeboat.blogspot.it/2017/ ... n-ear.html

Autore:  penny [ 26 gennaio 2017, 21:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

molto romantica..

Autore:  zac [ 1 febbraio 2017, 12:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

Per la prima volta Blood Sweat and Tears:

"Un testo affatto particolare, il cui ermetismo contribuisce al fascino della canzone, insieme con la parte musicale, nella quale il gruppo lascia completamente il campo alla felice orchestrazione per archi di John Simon, produttore dell’album. Uno dei molti contributi scritti da Al Kooper, ideatore e leader della band che lasciò dopo un solo, primo disco, questa canzone è un tassello emblematico di un opera che riuscì a fondere rock, blues, pop, arrangiamenti di fiati e improvvisazione jazz in un ibrido a cui si aggiungevano anche elementi della musica classica del ventesimo secolo."


http://thestrangeboat.blogspot.it/2017/ ... genes.html

Autore:  penny [ 4 febbraio 2017, 11:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: The Strange Boat

bellissimo testo,non lo conoscevo e tu sei un bravissimo traduttore.

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