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MessaggioInviato: 3 giugno 2015, 16:39
Avatar utenteMessaggi: 3957Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
BEATLES, FOTO INEDITE DEL 1965 IN MOSTRA DA DOMANI 4 GIUGNO A MILANO

Il 24 giugno del 1965 i Fab Four si sono esibiti per la prima (e unica) volta a Milano, tenendo due esibizioni – una pomeridiana e una serale – al Velodromo Vigorelli, e aprendo un breve tour italiano che toccò anche Genova (il 26 giugno) e Roma (il 27 e 28 giugno).
A Milano, il 24 giugno, i Beatles furono fotografati, dagli inviati dell’agenzia Farabola, sia al mattino, in una saletta dell’albergo Duomo e poi sulla terrazza dell’albergo stesso, sia durante le esibizioni al Vigorelli.
Delle fotografie scattate quel giorno, finora solo una piccola parte era stata messa in circolazione: la decina di immagini che l’agenzia fotografica Farabola aveva selezionato, stampato dai negativi e distribuito ai giornali.
Per quasi cinquant’anni si è creduto che quelle fossero le uniche fotografie dei Beatles a Milano esistenti.
Qualche mese fa il direttore di Rockol Franco Zanetti, giornalista e storico dei Beatles, si è messo in contatto con l’agenzia Farabola, il cui archivio è stato recentemente trasferito a Vaiano Cremasco, chiedendo se fosse possibile compiere ricerche in archivio per verificare l’eventuale esistenza di altre immagini dei Beatles scattate quel 24 giugno 1965. Ed è stato molto emozionante scoprire, nel cassetto di un archivio metallico, una scatoletta di cartone contenente più di cento negativi (la maggior parte in bianco e nero) aventi come soggetto i Beatles a Milano. La stragrande maggioranza di quei negativi non solo non era mai stata vista, ma nemmeno era mai stata stampata.
La mostra che sarà allestita da domani 4 giugno a la Feltrinelli di Piazza Duomo, a Milano, presenta, in anteprima straordinaria, una selezione di immagini tratte dai negativi ritrovati nell’Archivio Farabola e stampate su tela. La mostra è stata resa possibile dall’appassionata collaborazione di Massimo Vercesi.

www.rockol.it


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MessaggioInviato: 16 settembre 2015, 11:19
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[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=1-h9qvPrTeE[/youtube]


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MessaggioInviato: 16 settembre 2015, 11:32
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Il 6 novembre usciranno in tutto il mondo “1” e “1+”, originali raccolte che riuniscono per la prima volta i mini movies, i filmati promozionali e video pensati appositamente dai Beatles per accompagnare i 27 singoli che hanno raggiunto la vetta della classifica UK e USA.

Il restauro ha richiesto mesi di lavoro da parte di un team di 18 esperti

È impossibile immaginare il rock, il pop, il beat, la psichedelia e buona parte della musica che ascoltiamo oggi senza i Beatles.

I Fab Four, oltre ad aver creato per primi una musica per i giovani e ad aver innalzato il pop a forma d’arte, sono stati anche i pionieri nell’intuire le potenzialità dell'interazione tra musica e video, molti anni prima dell'avvento di MTV.

Il contenuto di "1"
1 , in uscita in tutto il mondo il 6 novembre 2015, raccoglie i filmati che accompagnano i 27 singoli numeri 1 delle classifiche inglesi e americane completamente restaurati e sarà disponibile in più formati. L’edizione CD+DVD e quella CD+Blu-ray abbinano i video restaurati ad ognuno dei brani del CD per i quali è stato realizzato per l’occasione un nuovo mix stereo, un mix 5.1 Dolby Digital ed un DTS HD surround.

Il contenuto di “1+”
1+ celebra la carriera dei Beatles in oltre 200 minuti attraverso 50 filmati e video: i ventisette numero 1 vengono infatti affiancati da 23 ulteriori video in un disco aggiuntivo che includono versioni alternative, rare riprese ed altri materiali appositamente restaurati. Questa nuova edizione di 1 è stata resa possibile grazie ad approfondite ricerche e ad un attento restauro dei filmati promozionali originali, delle apparizioni tv e di altri video scelti con attenzione tra i più significativi della carriera. La versione Deluxe di 1+ è completata da un libro di 124 pagine illustrate che include un’introduzione del giornalista ed autore Mark Ellen e un lungo commento alle tracce fatto da Richard Havers, autore e critico musicale.

Il lavoro preparatorio
Dopo meticolose verifiche negli archivi dei Beatles per selezionare un ampio ventaglio di video rari, storicamente importanti e qualitativamente elevati, la Apple Corps ha messo insieme un team tecnico di 18 persone per portare a termine la scrupolosa pulizia fotogramma per fotogramma, il riequilibrio della gradazione di colore ed un’opera di editing che hanno avuto bisogno di mesi di lavoro ininterrotto. Il risultato è un affascinante percorso visivo attraverso i singoli dei Beatles arrivati al primo posto delle classifiche, con l’aggiunta di alcune tracce nel secondo disco di 1+ che mostrano la band in una qualità mai vista prima. Molti di questi filmati e video non sono mai stati commercializzati, in parte o per intero.

La rimasterizzazione presso gli Abbey Road Studios
Tutto il materiale video presente in 1 e 1+ è stato restaurato digitalmente in 4k e i nuovi mix stereo e 5.1 sono stati realizzati partendo dagli originali master analogici dal team di Giles Martin, già vincitore di un Grammy Award, insieme a Sam Okell presso gli Abbey Road Studios di Londra. Per quattro di questi video sono presenti un commento audio di Paul McCartney ed un filmato introduttivo di Ringo Starr realizzati per l’occasione.

Il commento di Paul McCartney
“Questi video e questi filmati sono spettacolari testimonianze dell’era in cui abbiamo vissuto. E spaccano!” (Paul McCartney)

Il commento di Ringo Starr
“Penso che sia veramente interessante vedere i video che abbiamo fatto, alcuni di questi incredibili ed altri... davvero incredibili. In quale altro modo avremmo potuto sederci su un cavallo?” (Ringo Starr)

La tracklist originale di "1"

Love Me Do - 2.20
From Me to You - 1.55
She Loves You - 2.21
I Want to Hold Your Hand - 2.23
Can't Buy Me Love - 2.12
A Hard Day's Night - 2.32
I Feel Fine - 2.18
Eight Days a Week - 2.44
Ticket to Ride - 3.12
Help! - 2.16
Yesterday - 2.04
Day Tripper - 2.40
We Can Work It Out - 2.12
Paperback Writer - 2.17
Yellow Submarine - 2.43
Eleanor Rigby - 2.03
Penny Lane - 3.00
All You Need Is Love - 3.47
Hello, Goodbye - 3.24
Lady Madonna - 2.18
Hey Jude - 7.04
Get Back - 3.10
The Ballad of John and Yoko - 2.59
Something (Harrison) - 3.00
Come Together - 4.24
Let It Be - 3.48
The Long and Winding Road - 3.38


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MessaggioInviato: 29 ottobre 2015, 12:26
Avatar utenteMessaggi: 3957Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
video di "A day in the life" con Mick e keith

http://www.vevo.com/watch/GBUV71501383? ... 7ed6c24647


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MessaggioInviato: 29 ottobre 2015, 16:51
Messaggi: 2078Località: trevisoIscritto il: 24 febbraio 2006, 0:28
my favourite Beatles song..


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MessaggioInviato: 11 novembre 2015, 23:11
Avatar utenteMessaggi: 3957Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
NEW JERSEY, ADDIO A ANDY WHITE, IL SOSTITUTO DI RINGO STARR NELLA VERSIONE DA STUDIO DI 'LOVE ME DO' DEI BEATLES

http://www.rockol.it/news-648938/andy-w ... love-me-do


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MessaggioInviato: 9 marzo 2016, 9:47
Avatar utenteMessaggi: 3957Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Addio a George Martin, storico produttore dei Beatles

E' morto, novantenne, George Martin, storico produttore dei Beatles. La notizia della scomparsa è stata confermata da Ringo Starr che ha postato un saluto su Twitter:
"Grazie per tutto l'amore e la gentilezza, George. Peace and love".
Nei prossimi minuti pubblicheremo un profilo di George Martin e informeremo sui dettagli della scomparsa.

http://www.rockol.it


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MessaggioInviato: 28 settembre 2019, 0:28
Messaggi: 2746Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
Leggo tra le varie notizie, che la copertina di Abbey Road del 1969, è la più famosa copertina del mondo. Peccato che nello stesso anno usci Let it Bleed dei Rolling la cui copertina con la torta è pure essa strafamosa. Nel 1971 uscì Sticky Fingers la cui copertina è pure essa strafamosa, nel 1973 uscì Dark Side dei Pink Floyd la cui copertina la conoscono anche i gatti dei tetti di Parigi. Vogliamo parlare della banana dei Velvet strafamosa pure essa? O di quella del primo album dei Led Zeppelin che conoscono anche i sassi? Mi fermo qui. La conclusione è la seguente: quando la si smetterà di attribuire ai Beatles meriti e primati che in realtà non hanno? Io comincio a essere francamente un po' stufo di questa "non verità" perpetua.

Rosso57


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MessaggioInviato: 2 ottobre 2019, 9:38
Avatar utenteMessaggi: 840Località: PistoiaIscritto il: 27 marzo 2014, 21:02
I Beatles... La musica più sopravvalutata di sempre...


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MessaggioInviato: 3 ottobre 2019, 10:55
Messaggi: 2746Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
Concordo in pieno con te Giovanni. Io sono anni che lo dico. Ci sono state band molto più avanti di loro musicalmente e artisticamente.. Cito per esempio i Cream, Yarbirds, Grateful Dead , Pink Floyd , Mother of Invention di Zappa tanto per dire ma ce ne sarebbero ancora. Invece no, per 50 anni ci hanno triturato le palle magnificando i loro dischi di canzoni d'amore e melodiche come se avessero inventato tutto loro. Non è così, mi dispiace. La storia è un'altra.

Rosso57


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MessaggioInviato: 3 ottobre 2019, 12:12
Messaggi: 190Iscritto il: 18 marzo 2014, 16:17
Non sono d'accordo. Nel rispetto del vostro punto di vista, a mio parere i Beatles sono stati arte. E hanno contribuito a rendere il pop arte in musica. La mia valutazione e il mio personalissimo concetto dell'arte e sull'arte, che sia visiva, letteraria, cinematografica o musicale, è incompatibile al relativistico gusto personale. L'arte si misura in autenticità e, quando lo è, non potrà che tendere a comunicare. Poi la percezione della stessa, per ovvie ragioni, varierà in riferimento ai vari strumenti conoscitivi di ogni singolo individuo, contestuali, emotivi, et cetera et cetera. Con tutto il rispetto, album come Revolver, Sgt. Pepper o il doppio bianco a mio parere sono un'elogio all'autenticitá.


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MessaggioInviato: 3 ottobre 2019, 12:15
Messaggi: 2078Località: trevisoIscritto il: 24 febbraio 2006, 0:28
....esatto,e non solo.


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MessaggioInviato: 3 ottobre 2019, 16:07
Messaggi: 2746Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
Qui i gusti personali non c'entrano nulla. Si sta solo sfatando il mito creato ad arte intorno a loro per cui sembra che abbiano inventato tutto loro. Non è così. È ora che lo si dica una volta per tutte. Perché allora ti posso dire che un album come Exile degli Stones è arte pure esso o Aftermath, per inciso Brian Jones musicalmente e artisticamente, se li beveva tutti e quattro, purtroppo era ottenebrato dalle droghe. Quindi finiamola di attribuire ai Beatles la palma d'oro dei più geniali e creatvi di sempre. Non è così. Solo quello voglio dire. Poi li ascolto anch'io ci mancherebbe ma non accetto che li si metta in cima a tutti quanti. Hanno fatto anche cose mediocri e banali . Bisogna solo avere il coraggio di dirlo. Tutto qui.

Rosso57


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MessaggioInviato: 3 ottobre 2019, 16:56
Avatar utenteMessaggi: 840Località: PistoiaIscritto il: 27 marzo 2014, 21:02
placquiesce ha scritto:
La mia valutazione e il mio personalissimo concetto dell'arte e sull'arte, che sia visiva, letteraria, cinematografica o musicale, è incompatibile al relativistico gusto personale.


Arte "incompatibile" con il relativistico gusto personale. Boh, può essere, ma allora stai dicendo che se qualcosa è arte dovremmo metterci "a buco prono" e farcelo piacere?

La tua discutibile teoria parte da un presupposto che non è stato nemmeno sfiorato: non ho detto, infatti, che la loro non è espressione artistica. Tutt'altro. Semplicemente non è un'espressione artistica che mi piace.

Forse il tuo ragionamento tornerebbe se al posto di "incompatibile" mettessimo l'aggettivo "indipendente".

L'arte e il gusto personale, a mio parere, convivono necessariamente, anche se dormono in letti separati. Ritengo i Beatles arte, ma un arte che non mi piace.


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MessaggioInviato: 3 ottobre 2019, 17:05
Messaggi: 190Iscritto il: 18 marzo 2014, 16:17
Mi sembra ovvio che un capolavoro come Exile o Aftermath siano anch'essi arte allo stato puro. Non ho la minima idea di chi pensi, che i Beatles, abbiano inventato TUTTO loro. Anche perchè il tutto in musica non è certo un concetto percorribile. Non ho neanche la minima idea se musicalmente o artisticamente Brian si "beveva" Lennon e gli altri. Ma non credo sia interessante il giocare a chi c'è l'ha o ce l'aveva più lungo. Ritengo involutivo paragonare gli artisti in un contesto alla mercè dei gusti personali. Altrimenti si finisce a fare il gioco di quel patetico festivàl sanremese, dove i sedicenti artisti concorrono l'uno con l'altro nella baggianante plastica dell'industria televisiva/discografica o qualunque cosa sia stata ed è in italia. Ridicolo aprioristicamente, immaginiamoci una corsa a chi ha inventato di più tra Munch, Cézanne o Matisse. Forse il tuo dissapore, Rosso57, nasce dal fatto che spesso la lettura critica e storica attribuisce ai Beatles troppo e ad altri artisti non meno grandi e autentici, troppo poco. Su quello posso comprendere. La genesi di questo atteggiamento dell'opinione generalizzata, potrebbe essere fatta risalire, alla constatazione che i ragazzetti di Liverpool dal 63 al 67 almeno, abbiano avuto (volenti o nolenti) una esposizione mediatica mai vista prima di allora. E ciò avveniva da entrambe le sponde dell'Atlantico per poi fluire in tutto il mondo occidentale.


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