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Indice  ~  Get Off Of My Cloud  ~  Bob Dylan

MessaggioInviato: 27 settembre 2013, 8:42
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Bob Dylan pubblica cofanetto: contiene 47 CD

Oggi Rockol ha definito "monuentale" il cofanetto da 15 CD "Paul Simon - The complete albums collection" che sarà pubblicato il prossimo 15 ottobre. Verrebbe da chiedersi ora come chiamare, allora, il cofanetto che Bob Dylan farà uscire all'inizio del prossimo novembre: il boxset, infatti, è composto da 35 album di studio, 6 live e un doppio CD di rarità per un totale di 47 disc contando le doppie emissioni. L'elefantiaca pubblicazione del bardo di Duluth, che arriverà proprio mentre l'artista sarà in Italia per una serie di concerti, è stata intitolata "Bob Dylan complete album collection: vol one". L'esagerata confezione comprende 14 album rimasterizzati, un libro e un doppio CD intitolato "Side tracks" che offrirà brani mai inclusi su album. L'elenco dei titoli:



Dischi di studio

'Bob Dylan' (1962)
'The freewheelin' Bob Dylan' (1963)
'The times they are a-changin'' (1964)
'Another side of Bob Dylan' (1964)
'Bringing it all back home' (1965)
'Highway 61 revisited' (1965)
'Blonde on blonde' (1966)
'John Wesley Harding' (1967)
'Nashville skyline' (1969)
'Self portrait' (1970 – rimasterizzato)
'New morning' (1970)
'Pat Garret & Billy The Kid' (1973 – rimasterizzato)
'Dylan' (1973- rimasterizzato)
'Planet waves (1974)
'Blood on the tracks (1975)
'The basement tapes (1975)
'Desire (1976)
'Street legal (1978 – rimasterizzato)
'Slow train coming (1979)
'Saved (1980 – rimasterizzato)
'Shot of love (1981)
'Infidels (1983)
'Empire burlesque (1985 – rimasterizzato)
'Knocked out loaded (1986 – rimasterizzato)
'Down in the groove (1988 – rimasterizzato)
'Oh mercy (1989)
'Under the red sky (1990 – rimasterizzato)
'Good as I been to you (1992 – rimasterizzato)
'World gone wrong' (1993 – rimasterizzato)
'Time out of mind' (1997)
'Love and theft' (2001)
'Modern times' (2006)
'Together through life' (2009)
'Christmas in the heart' (2009)
'Tempest' (2012)

Live

'Before the flood' (1972)
'Hard rain (1976 – rimasterizzato)
'Bob Dylan at Budokan (1979 – rimasterizzato)
'Real live (1984 – rimasterizzato)
'Dylan & the Dead' (1989)
'MTV unplugged' (1995)

Doppio album "Side tracks"

'Baby, I'm in the mood for you
'Mixed-up confusion'
'Tomorrow is a long time' (live)
'Lay down your weary tune'
'Percy's song'
'I'll keep it with mine'
'Can you please crawl out your window?'
'Positively 4th Street'
'Jet pilot'
'I Wanna Be Your Lover'
'I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)' (live)
'Visions of Johanna' (live)
'Quinn The Eskimo
'Watching The River Flow'
'When I Paint My Masterpiece'
'Down In The Flood'
'I Shall Be Released'
'You Ain't Goin' Nowhere'
'George Jackson' (acoustic version)
'Forever Young'
'You're A Big Girl Now'
'Up to Me'
'Abandoned Love'
'Isis' (live)
'Romance in Durango' (live)
'Caribbean Wind'
'Heart of Mine' (live)
'Series of Dreams'
'Dignity'
'Things Have Changed'

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MessaggioInviato: 11 ottobre 2013, 16:00
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Bob Dylan Setlist at Oslo Spektrum, Oslo, Norway
Oct 10 2013

1.
Things Have Changed

2.
She Belongs to Me

3.
Beyond Here Lies Nothin'

4.
What Good Am I?

5.
Pay in Blood

6.
Tangled Up in Blue

7.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

Intermission

8.
Early Roman Kings

9.
Simple Twist of Fate

10.
Summer Days

11.
Forgetful Heart

12.
Spirit on the Water

13.
Scarlet Town

14.
Soon after Midnight

15.
Long and Wasted Years (Live debut)

Encore:
16.
All Along the Watchtower

17.
Blowin' in the Wind


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MessaggioInviato: 3 novembre 2013, 16:52
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Bob Dylan agli Arcimboldi di Milano: il report del concerto

Andare a vedere dal vivo Bob Dylan è un atto di fede. Fin dall’arrivo al Teatro degli Arcimboldi, dove Dylan suonerà tre sere (ancora oggi e domani, per poi spostarsi a Roma e Padova), dove si viene accolti da minacciosi cartelli che intimano il sequestro di ogni attrezzatura di ripresa audio video. Una voce, poco prima delle nove, ripete in italiano e inglese lo stesso concetto, ammonendo “Preferiamo che vediate il concerto dal vivo piuttosto che su un piccolo schermo” - (Il pubblico di Dylan, che si merita un pezzo a parte, disobbedirà, e le zelanti maschere del teatro avranno il loro bel da fare per tutta la serata).
Poco dopo le nove, poco dopo la voce, si abbassano le luci del teatro, esaurito e pieno di stranieri arrivati da ogni dove, ed eccolo apparire. La prima sorpresa: niente cappellaccio, ha abbandonato il look da gentiluomo degli stati del sud visto nei suoi ultimi passaggi italiani per un elegante completo nero. Gambe larghe, mano in tasca, attacca “Things have changed”, che qualche anno fa gli valse l’Oscar come miglior canzone originale per un film.
Quasi da subito ci si rende conto che è una di quelle sere in cui la fede verrà ripagata. Dopo due canzoni, si siede al piano (dove rimarrà per buona parte della serata) e attacca “What good am I?” da “Oh mercy”. Arrangiamento stravolto, canzone irriconoscibile - ma bella in questa nuova versione, basata su un arpeggio di piano. Grande sound, e la voce c’è. Poco dopo parte una delle canzoni più famose della serata, “Tangled up in blue”, da “Blood on the tracks”: la si riconosce dal giro di chitarra acustica, ma per la prima parte del brano hai la sensazione che stia cantando qualcos’altro: gli accordi sono quelli, le progressioni ci sono, ma la linea melodica va in altra direzione - solo nella seconda parte del brano diventa quasi riconoscibile. A modo suo, è una gran bella versione.
Ma questo è Dylan, uno che ogni volta trova nuovi modi per massacrare le proprie canzoni, o semplicemente riscriverle da capo. E se si aderisce alla fede, ci si rende conto che la sua attenzione oggi, più che alla voce, è diretta al suono della band, che dirige con rapidi cenni. Un suono “roots”, fatto di chitarre (c’è nuovamente Charlie Sexton, che ricama all’elettrica, dopo la cacciata di Duke Robillard, reo di prendersi troppo spazio), contrabbasso, slide, violino. Un suono che vira al folk (come nella stupenda “Forgetful heart”) e riassume 50 anni di musica americana. Dylan è di ottimo umore, sembra: prima dell’intervallo dice “Grazie, thank you, thank you grazie” (credo sia la prima volta che lo vedo parlare ad un concerto). Poi ritorna: la scaletta prosegue imperterrita: da diverse date non subisce mutazione alcuna, mettendo in fila brani dell’ultimo album “Tempest” con scelte bizzarre (“Waiting for you”, incisa per un film) a qualche piccola concessione (una bella “Simple twist of fate”, sempre da “Blood on the tracks”). Poi eccola, la zampata che rende unica una buona serata. Al posto della prevista “Early roman kings”, Dylan chiama “Desolation row”, da “Highway 61 revisited” - suonata l’ultima volta quest’estate in America. La band gli va dietro: seppure con un paio di svarioni, è una gran versione, declamata e riconoscibile, di uno dei suoi brani più belli.
Le uniche vere concessioni alle canzoni ultra-famose sono nei bis, quando la gente è ormai sciamata dai propri posti alle alle barriere che separano la prima fila dal palco (un buon qualche metro del buco dell’orchestra, usato per tenere a debita distanza il pubblico): “All along the watchtower” e “Blowin’ in the wind” (ovviamente completamente stravolta, ma quelle parole le riconoscerebbe chiunque). Lui rimane 2 minuti buoni a prendersi gli applausi, poi esce.
Dylan, soprattutto dal vivo, è uno che ammazza il passato. Vuole che si paghi il biglietto per quello che è, non per quello che era. E quando le serate sono così, quando la band gira in questo modo e quando lui canta, vale la fede che viene richiesta. Non è molta, ed è ben ripagata. Gli sguardi all’uscita sono soddisfatti, contenti - quasi a dire: “Ci è andata bene, questa sera”. Hanno ragione di esserlo, perché, fan o meno, per una volta Dylan dal vivo ha messo (quasi) tutti d’accordo: un gran concerto.

(Gianni Sibilla)

SETLIST:
Things Have Changed
She Belongs To Me
Beyond Here Lies Nothin'
4. What Good Am I?
5. Pay In Blood
6. Waiting For You
7. Duquesne Whistle
8. Tangled Up In Blue
9. Love Sick
10. High Water (For Charley Patton)
11. Simple Twist Of Fate
12. Desolation Row
13. Forgetful Heart
14. Spirit On The Water
15. Scarlet Town
16. Soon After Midnight
17. Long And Wasted Years

BIS
18. All Along The Watchtower
19. Blowin' In The Wind

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MessaggioInviato: 4 novembre 2013, 12:40
Avatar utenteMessaggi: 3987Località: MilanoIscritto il: 23 marzo 2008, 12:49
Altra grande serata, sempre emozionante, bellissima Tangled Up In Blue. Grazie Grande Bob !!!!


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MessaggioInviato: 21 gennaio 2014, 22:14
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Bob Dylan, torna in commercio (in HD) il live per il trentesimo anniversario

Registrato il 16 ottobre del 1992 al Madison Square Garden di New York e pubblicato sotto forma di doppio album il 24 agosto dell'anno successivo (poi anche in VHS e DVD), il "30th Anniversary Concert Celebration" non solo rappresenta uno dei momenti clou nella carriera di Bob Dylan, ma anche una pietra miliare del rock moderno dal vivo: per festeggiare il cantautore di Duluth, infatti, sul palco del palazzetto newyorchese si ritrovarono, tra gli altri, Neil Young, Tom Petty, George Harrison, Johnny Cash, Lou Reed, la Band (pur priva di Robbie Robertson), i Pearl Jam, Eric Clapton, Stevie Wonder e Willie Nelson.

Dopo un curioso e complesso lavoro di ricerca negli archivi, il documento è pronto a tornare sul mercato con spezzoni inediti e per la prima volta in alta definizione - in DVD e Blu Ray, oltre che in versione audio - il prossimo 4 marzo: a raccontare all'edizione statunitense di Rolling Stone la genesi dell'operazione è stato G.E. Smith, già prima chitarra con gli Hall & Oates (e oggi cooptato da Roger Waters per il suo "The Wall Live") che della memorabile serata fu il direttore musicale.

"Non c'è molta gente in grado di attirare una line-up del genere", ha ricordato Smith: "Quella sera tutti erano nella forma migliore: per dire, Neil Young e Lou Reed non sono famosi per essere personaggi facili, ma per quei tre giorni - tra prove e spettacolo - tutto filò liscio. Riuscii persino a parlare con Johnny Cash: riuscite a immaginare qualcosa di più figo?".

Di una ripubblicazione del documento di quella memorabile serata si parla da anni, ma c'è una ragione per la quale sia stato necessario attendere oltre due decenni per vederlo tornare sul mercato in versione ampliata e migliorata: "Il problema è stato trovare il girato in alta definizione", ha spiegato Smith, "La ricerca ci ha portato in Giappone: lì sono stati dei pionieri nell'utilizzo dell'HD, e tutte le loro telecamere presenti in loco hanno catturato lo show con gli standard qualitativi attuali. Quello che vedrete saranno le loro riprese del concerto, che in occidente non sono mai state trasmesse". I problemi, però, non erano finiti: "Ottenere i diritti per la pubblicazione è stato un casino, a causa di diversi fallimenti di società che hanno ingarbugliato la matassa: per fortuna, a risolvere la situazione, è stato un avvocato della Sony appassionato di musica".

Per assemblare il live sono stati necessari alcuni overdub in postproduzione (come sulla versione corale di "My back pages"), che tuttavia non hanno impedito ad alcuni passaggi - per esempio, la versione chitarra e voce dello stesso Dylan della sua "Song to Woody" - di andare persi: d'altro canto, è stato possibile inserire spezzoni inediti come i soundcheck (solo audio) di Sinéad O'Connor e Eric Clapton rispettivamente su "I belive in you" e "Don't think twice, it's alright".

Ecco, di seguito, la scaletta completa:

"Like A Rolling Stone" - John Mellencamp
"Blowin' In The Wind" – Stevie Wonder
"Foot of Pride" – Lou Reed
"Masters of War" – Eddie Vedder/Mike McCready
"The Times They Are A-Changin'" – Tracy Chapman
"It Ain't Me Babe" – June Carter Cash/Johnny Cash
"What Was It You Wanted" – Willie Nelson
"I'll Be Your Baby Tonight" – Kris Kristofferson
"Highway 61 Revisited" – Johnny Winter
"Seven Days – Ron Wood
"Just Like a Woman" – Richie Havens
"When the Ship Comes In" – The Clancy Brothers e Robbie O'Connell con Tommy Makem
"War" – Sinead O'Connor
"Just Like Tom Thumb's Blues" – Neil Young
"All Along the Watchtower" – Neil Young
"I Shall be Released" – Chrissie Hynde
"Love Minus Zero, No Limit" – Eric Clapton (disponibile solo nella versione DVD/Blu-Ray)
"Don't Think Twice, It's Alright" – Eric Clapton
"Emotionally Yours" – The O'Jays
"When I Paint My Masterpiece" – The Band
"You Ain't Goin' Nowhere" – Mary Chapin Carpenter/Rosanne Cash/Shawn Colvin
"Absolutely Sweet Marie" – George Harrison
"License to Kill" – Tom Petty & The Heartbreakers
"Rainy Day Women #12 & 35" - Tom Petty & The Heartbreakers
"Mr Tambourine Man" – Roger McGuinn
"It's Alright, Ma" – Bob Dylan
"My Back Pages" – Bob Dylan/Roger McGuinn/Tom Petty/Neil Young/Eric Clapton/George Harrison
"Knockin' On Heaven's Door" – insieme
"Girl of The North Country" – Bob Dylan

DVD Bonus Tracks:

"Leopard-Skin Pill-box Hat" - John Mellencamp
"Boots of Spanish Leather" – Nancy Griffith con Carolyn Hester
"Gotta Serve Somebody" – Booker T. & the M.G.'s

CD Audio bonus tracks:
"I Belive in You" – Sinéad O'Connor (inedito)
"Don't Think Twice, It's Alright" – Eric Clapton (inedito)


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MessaggioInviato: 3 settembre 2014, 8:54
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11

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MessaggioInviato: 31 ottobre 2014, 22:12
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MessaggioInviato: 1 novembre 2014, 10:47
Messaggi: 2116Località: trevisoIscritto il: 24 febbraio 2006, 0:28
full moon and empty arms........che bella!


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MessaggioInviato: 10 novembre 2014, 22:39
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MessaggioInviato: 11 novembre 2014, 16:29
Messaggi: 1783Iscritto il: 11 febbraio 2007, 4:36
chissà com'è andata veramente tutta la storia.
certo, sia gli Stones che i beatles e anche Dylan, ai tempi erano al top assoluto della loro creatività.

un album insieme avrebbe potuto dare solo dei frutti positivi.

peccato...


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MessaggioInviato: 25 novembre 2014, 9:36
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MessaggioInviato: 25 novembre 2014, 10:45
Messaggi: 2116Località: trevisoIscritto il: 24 febbraio 2006, 0:28
che bellezza...........un sogno


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MessaggioInviato: 25 novembre 2014, 11:43
Avatar utenteMessaggi: 3063Iscritto il: 12 gennaio 2006, 1:44
penny ha scritto:
che bellezza...........un sogno


Davvero Elisa....e' una esperienza galattica !!!


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MessaggioInviato: 25 novembre 2014, 12:54
Avatar utenteMessaggi: 3981Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
da morire!!!

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Set I:
Things Have Changed, She Belongs To Me, Beyond Here Lies Nothin’, Workingman’s Blues #2, Waiting For You, Duquesne Whistle, Pay In Blood, Tangled Up In Blue, Love Sick

Set II:
High Water (For Charley Patton), Simple Twist Of Fate, Early Roman Kings, Forgetful Heart, Spirit On The Water, Scarlet Town, Soon After Midnight, Long And Wasted Years

Enc:
Blowin’ In The Wind, Stay With Me


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MessaggioInviato: 9 dicembre 2014, 22:53
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