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Indice  ~  Get Off Of My Cloud  ~  The Grateful Dead

MessaggioInviato: 31 marzo 2009, 15:57
Avatar utenteMessaggi: 3987Località: MilanoIscritto il: 23 marzo 2008, 12:49
Domanda:Qualcuno colleziona i famigerati "Dick's Picks"????
E se si,quanti ne hai?
Grazie
Olia


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MessaggioInviato: 31 marzo 2009, 18:29
Avatar utenteMessaggi: 4197Località: CelleIscritto il: 18 settembre 2006, 13:04
Io non ne ho neppure uno (ho qualche disco ufficiale ma soprattutto live, ma non i dick's picks); chi li ha li consiglia? qualcuno in particolare?


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MessaggioInviato: 31 marzo 2009, 18:53
Avatar utenteMessaggi: 171Località: MilanoIscritto il: 21 novembre 2007, 19:14
Tutti e sono 36 – editi da Dick Latvala (1943-1999) – archivista e tecnico del suono.
tra i migliori concerti della band , spesso tripli , con confezioni molto belle e divisi
per periodo a seconda della copertina.
Unica pecca sono tutti in “soundboard” che , se da una parte il suono inciso è perfetto , dall’altra perdono quel sapore e quell’atmosfera data dal pubblico in delirio , tipico delle esibizioni della band

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Dick Latvala


Dopo la morte di Dick Latvala , l’intero archivio dei Dead passo’ nelle mani di David Lemieux che però fece una vera e propria porcheria:
Qualche anno fa , fece un accordo decennale di licenza con la Rhino (etichetta del gruppo Warner) e cedeva il controllo di 13.000 registrazioni ma anche dell’archivio fisico del gruppo e - addirittura - del sito web dead.net – poi fu vietato ad Archive.org di continuare a distribuire gratuitamente gli MP3 dei Dead , molti dei quali divenivano disponibili solo per l’ascolto ma non per il download.

Quando c’è di mezzo il business sono dolori ; specie con questi archivi immensi e con valanghe di fans che collezionano di tutto.
I Dick’s Picks sono un prodotto ben fatto , forse consigliato ad un pubblico già esperto della band, a chi già li conosce.
Per gli altri il consiglio è quello di cercare qualche registrazione da audience tape , ben fatte
e ce ne sono a decine , chiudere gli occhi e godere in tutto lo spettacolo che vi si presenta.

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David Lemieux


non smetterò mai di sentire i Dead


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MessaggioInviato: 31 marzo 2009, 21:18
Messaggi: 4072Località: SALERNOIscritto il: 5 maggio 2008, 23:29
...Come gia' scritto il volume 4 e' consigliato caldamente, e' un concerto della notte di S.Valentino del 1970 e per i Fans dei Dead e' probabilmente uno dei migliori show di sempre,io ce l'ho e non posso far altro che confermare!!Poi ripeto,altro show coi controcazzi e' il Fillmore dell'Aprile 1971 che lo metterei giusto un gradino al di sotto(sempre per modo di dire,s'intende!!)


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MessaggioInviato: 15 aprile 2009, 9:42
Avatar utenteMessaggi: 3985Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Dopo vent’anni un nuovo album di studio dei Grateful Dead?

I Grateful Dead, gruppo nato negli anni Sessanta, scioltosi nel 1995 per la scomparsa del leader Jerry Garcia e tornato occasionalmente e brevemente assieme per alcuni concerti, potrebbero tornare in studio per un nuovo album. Se così fosse, il disco sarebbe il primo di studio da “Built to last” dell’ottobre 1989. Il gruppo, messe da parte le tensioni tra alcuni componenti, ha da poco iniziato un tour statunitense che peraltro il prossimo 25 aprile farà tappa al Madison Square Garden di New York. Mickey Hart della band, attualmente riunita sotto l’insegna The Dead, ha riferito a fonti statunitensi: “Credo che se rimarremo su questo sentiero, la cosa sarà inevitabile. Penso che questo potrebbe essere un tentativo reale per fare nuova musica dei Grateful Dead”. Il cantante e chitarrista Bob Weir della più gloriosa band della controcultura hippie ha aggiunto: “E’ una situazione piuttosto organica, parliamo un linguaggio che altri non parlano. Deriva da tutti gli anni che abbiamo trascorso in tour”.
© Tutti i diritti riservati. Rockol.com S.r.l.


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MessaggioInviato: 15 aprile 2009, 17:39
Messaggi: 2122Località: trevisoIscritto il: 24 febbraio 2006, 0:28
Per me non esistono i Dead senza Gerry Garcia


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MessaggioInviato: 16 ottobre 2009, 17:56
Avatar utenteMessaggi: 171Località: MilanoIscritto il: 21 novembre 2007, 19:14
Bob Weir

Robert Hall Weir è nato a San Francisco il 16 ottobre 1947 ; compie oggi 62 anni.

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Ha cominciato a suonare la chitarra il piano e la tromba giovanissimo.
.nel 1963 conosce Jerry Garcia e comincia con lui la lunga cavalcata artistica che parte
dai Mother McCree's Uptown Jug Champions , poi rinominata The Warlocks ,
infine The Grateful Dead , con cui suonò ininterrottamente fino al 1995 ,
anno della scomparsa di Garcia.
<sad





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The Kingfish , Bobby and the Midnites, The Ratdog sono gli altri gruppi fondati da Bob che impreziosiscono la sua carriera solista.

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soffre da sempre di dislessia e memorabili sono le sue amnesie durante i concerti , specie in Truckin’ , che sembra non ricordare mai.
E’ sposato con Natascha Muenter mentre la sorella più giovane di Natascha, Leilani Muenter,
è una famosa pilota nelle gare Nascar <tele

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grande testimone ed interprete fin dall’estate dell’amore , sono anni che cavalca festival
e palcoscenici diffondendo da sempre la grande musica d’autore
e le grandi ballate americane.
buona parte degli incassi dei suoi concerti sono devoluti in beneficenza ad associazioni tipo Furthur Foundation , The Rex Foundation e Unbroken Chain Foundation.


Un grande grande uomo , un musicista sublime e una leggenda vivente.
<sg
Grande Bob


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MessaggioInviato: 16 ottobre 2009, 19:42
Messaggi: 4072Località: SALERNOIscritto il: 5 maggio 2008, 23:29
Grande Bob Weir,Grandi Deads!Grazie Andrea!!


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MessaggioInviato: 15 marzo 2011, 15:07
Avatar utenteMessaggi: 3985Iscritto il: 15 giugno 2006, 18:11
Augustus Owsley Stanley III detto "Bear", "profeta" dell’acido lisergico ai tempi della Summer of Love di San Francisco e membro chiave della crew storica dei Grateful Dead (nella foto), è morto domenica, 13 marzo, in un incidente d’auto a Mareeba, in Australia (l’uscita di strada della vettura di cui era alla guida, conclusasi contro una fila di alberi, ha provocato anche il ferimento della moglie Sheilah). Aveva 76 anni, compiuti il 19 gennaio scorso. Nato in Kentucky, Stanley aveva sviluppato un profondo interesse per l’ingegneria e l’elettronica durante il servizio militare svolto nell’Aviazione militare statunitense. L’altra sua grande passione, rivolta alle droghe psichedeliche e "ricreative", lo portò a incontrare i Grateful Dead durante uno degli "acid tests" organizzati da Ken Kesey, e a diventare il principale fornitore di Lsd (qualità "Orange sunshine", che sintetizzava personalmente) per la comunità delle rock star dell’epoca. L’attività clandestina lo costrinse a passare un paio d’anni in carcere, ma gli procurò anche del denaro che Stanley usò per finanziare i Dead. Assunto dalla band di Jerry Garcia come tecnico del suono, nel 1971 curò la compilazione e produzione dell’album dal vivo "The history of the Grateful Dead, vol. 1 (Bear’s choice)"; cofondatore di un’equipe di tecnici nota con il nome di Alembic, con loro progettò e costruì il Wall of Sound, monumentale, costosissimo e impraticabile sistema di amplificazione con 604 altoparlanti e 27 mila watt di potenza che i Dead utilizzarono durante il 1974 per soli 37 concerti. Personaggio eccentrico (famosa la sua dieta esclusivamente carnivora, che non prevedeva il consumo di alcun tipo di frutta o verdura), Stanley venne omaggiato esplicitamente dai Jefferson Airplane nel singolo "Mexico" del 1970, mentre nel 1976 ispirò agli Steely Dan la canzone "Kid Charlemagne". Negli ultimi anni di vita si era dedicato alla produzione di manufatti artigianali che spesso recavano il suo "logo", un orsacchiotto.    


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MessaggioInviato: 18 marzo 2011, 14:30
Messaggi: 2122Località: trevisoIscritto il: 24 febbraio 2006, 0:28
good bye bear....


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MessaggioInviato: 19 marzo 2011, 10:15
Avatar utenteMessaggi: 3987Località: MilanoIscritto il: 23 marzo 2008, 12:49
Ho un bellissimo libro su di lui, nell'ambiente era parecchio conosciuto per i suoi esperimenti tecnici...mi spiace.


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MessaggioInviato: 19 marzo 2011, 16:10
Avatar utenteMessaggi: 4197Località: CelleIscritto il: 18 settembre 2006, 13:04
Olia puoi indicare i dati del libro per favore? mi interessa


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MessaggioInviato: 9 aprile 2011, 22:32
Avatar utenteMessaggi: 171Località: MilanoIscritto il: 21 novembre 2007, 19:14
il 9 aprile di quindici anni fa , Jerry faceva il suo ultimo viaggio.
ma non mi sembra… a differenza di altri cadaveri eccellenti datati e sepolti ,
la sua musica è ovunque.

Ho voglia di rock , o ascolto un po’ di country , mi viene voglia di folk ,
oppure acustica indiana , poi psichedelia o elettronica , filastrocche per bambini ,
mettiamo su un blues o un rock’n roll ?
Sempre lui , con la sterminata discografia ufficiale e non , non hai bisogno di cambiare
attore per sentire straordinariamente la musica.
un gigante.

Ho voglia di musica…metto su qualcosa di Jerry, il morto gratificante…ma non mi sembra…
Andrea



· CORRIERE DELLA SERA
10 agosto 1995

Addio Jerry Garcia, Kerouac del rock
Era il padre della musica psichedelica di San Francisco: scrisse " Casey Jones " .
Dalle comuni degli anni ' 60 ai recenti successi - una vita all' insegna di umorismo e trasgressione -

SAN FRANCISCO . Jerry Garcia, 53 anni, fondatore e leader del gruppo rock psichedelico dei "Grateful Dead" e' stato trovato morto ieri mattina alle 4.23 nella sua stanza in un centro di disintossicazione di Forest Knolls, vicino a San Francisco.

i suoi gravi problemi di salute costrinsero spesso la band ad annullare o rinviare tanti concerti
Nel 1986 fu ricoverato in ospedale per un grave coma diabetico e altre volte ancora per abuso di droga,
eroina e Lsd , di cui non si libero’ mai completamente. Esaurito, nel 1991 comincio' una cura disintossicante

Sorridendo Jerry diceva di se' : "La mia musica ha un solo problema:: e' terribilmente noiosa".

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· CORRIERE DELLA SERA
10 dicembre 1995

SI SCIOGLIE LA MITICA BAND
Per i Grateful Dead, addio al rock dopo 30 anni
Il gruppo simbolo della cultura psichedelica non ha retto alla scomparsa
del suo leader Jerry Garcia

I Grateful Dead si sciolgono. E nessuno si stupisce. Che la fine della celebre band californiana era vicina, lo si era intuito al momento della morte del chitarrista Jerry Garcia, lo scorso 9 agosto,

Era evidente che il gruppo non sarebbe sopravvissuto alla scomparsa del suo capo. Impossibile sperare il contrario,
“Il nostro lungo, strano viaggio e' finito", scrivono i Grateful Dead parafrasando un verso di "Truckin' ", uno dei loro piu' noti brani.

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"La droga fa parte del nostro processo musicale esattamente come gli strumenti e la voce", dichiarava Jerry Garcia, sepolto cinquantatreenne dopo anni di abuso di droga e di sofferenze a causa del diabete.

I Grateful Dead hanno venduto oltre venti milioni di dischi e facevano ancora piu' di cento concerti l' anno.
i loro concerti erano sempre da "tutto esaurito" con incassi stratosferici quantificabili in ben trecentocinquanta miliardi di lire soltanto negli ultimi cinque anni.


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CORRIERE DELLA SERA
9 aprile 1996

Grateful Dead. Nel Gange le ceneri di Garcia

Jerry Garcia, chitarrista dei "Grateful Dead" morto lo scorso agosto, ha fatto a distanza
di otto mesi un ultimissimo viaggio. Le sue ceneri sono state trasportate sino all' India
per essere sparse nel fiume sacro Gange dalla vedova e da un amico.

Deborah, moglie di Garcia, e il suo amico Bob Weir, sono arrivati giovedi' , proprio dopo
un' eclissi di luna, nella citta' indiana di Rishikesh
Durante il rito, Deborah ha recitato una poesia, Bob Weir ha indossato una ghirlanda di fiori
e augurato al suo amico la pace.

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MessaggioInviato: 9 aprile 2011, 23:44
Avatar utenteMessaggi: 2966Località: Lamezia TermeIscritto il: 16 febbraio 2007, 19:51
Andrea, perdonami ma vorrei un consiglio.
i Dead sono una mia lacuna, ho solo "workinman's dead", "american beauty" e "skeleton from the closet".
dammi un tuo parere su come devo orientarmi adesso.
grazie mille


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MessaggioInviato: 10 aprile 2011, 12:50
Avatar utenteMessaggi: 171Località: MilanoIscritto il: 21 novembre 2007, 19:14
consiglio difficilissimo , veramente , è come parlare dei Beatles o degli Stones :
anche perchè hai già i due più belli più Skeletons che è una bella raccolta.
periodi e suoni diversi in 30 anni di carriera spaziano un po' di tutto.
ti potrei dire di Aoxomoxoa e Live Dead , entrambi del '69 ma siamo nel periodo acido e oggi ,
pur essendo dei caposaldi , suonano un po' datati.
altri album in studio non rendono affatto il potenziale della band , meglio un volume qualsiasi
dei Dick's Picks !

però c'è ne uno che supera tutti ed è Reckoning , inciso dal vivo nei teatri di NYC e SF nel '80.
la parte acustica è il meglio della musica , la parte elettrica è magica.
proverei con questo , non può non piacere ; esiste anche il dvd se vuoi anche vederli all'opera.

mi sembra di capire che sei anche tu appassionato di musica americana quindi puoi aggiungere nel carrello altri due capolavori della famiglia:
- Almost Acoustic - del 1988 Gerry Garcia Band
- Ace - album in studio di Bob Weir del 1972

spero di essere stato all'altezza delle aspettative ; buon ascolto


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