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Indice  ~  Generale  ~  riaproposito di Between the buttons

MessaggioInviato: 27 febbraio 2015, 1:27
Messaggi: 167Iscritto il: 9 luglio 2013, 20:36
Io dico che il tanto vituperato TSMR mi piace; secondo me lo si apprezza meglio se si ascolta il bootleg Satanic Sessions (4 CD). Si capisce anche che il disco é quasi tutto farina di Richards.


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MessaggioInviato: 27 febbraio 2015, 14:34
Messaggi: 1756Iscritto il: 11 febbraio 2007, 4:36
ma è legittimo che questi album possano piacere!
posso capirlo eccome...

quello che non capisco è come è possibile non vedere quanto questi lavori siano totalmente irrelevanti nella vasta e fantastica discografia del gruppo, occupandone certamente gli ultimi gradini.

se penso agli stones, l'ultima cosa che mi viene in mente è their satanic o something happend to me yesterday...

se volete sentire la psichedelia nel 1967 sentitevi questo!

http://www.youtube.com/watch?v=d1RgUO5E ... 5F128F17E1


oppure questo

http://www.youtube.com/watch?v=FEJ4WzLA ... 6BBE0A0E53

altro che their satanic e le "sperimentazioni" di between the buttoms


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MessaggioInviato: 27 febbraio 2015, 15:52
Messaggi: 2678Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
Allora mettiamo un po' di ordine:

demon11: questa storia del rispetto non tirarla fuori ogni volta che scrivo qualcosa, ho capito!!!!, va bene!!!!, ma posso almeno dire che per me non è così o ti da fastidio anche questo? e dacci un taio!!!!

totore: stradaccordissimo sui J.Airplane che ascolto frequentemente e aggiungo che piu' di loro ci sono i Grateful Dead (altro che Beatless) per i quali feci anche un topic. Aggiungo che io non considero oro qualsiasi cosa dei Rolling (ABB è una ciofeca) dico solo che BTB è un disco ottimo e non (psichedelico), è un disco di transizione con brani, per me , notevoli.

Pizza: d'accordo con te su Aftermath che sicuramente è ben oltre BTB in termini musicali e artistici. Qui c'è l'essenza di Brian.

Spero di essermi chiarito, a disposizione.

rosso57 <)


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MessaggioInviato: 27 febbraio 2015, 16:23
Messaggi: 2678Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
Per TSatanic il discorso è piu' complicato. E' un disco grottesco; è vero, ma proprio per questo forse pregno di quella imperfezione stoniana cronica e, allo stesso tempo, musicalmente affascinante, coinvolgente con pezzi come She Rambow o another land oppure 2000 light years from home , 2000 man, citadel ecc ecc. Non so se riesco a trasmettervi questa sensazione, non è un disco psichedelico come si ritiene debba essere la psichedelia, ma allo stesso modo mi ha sempre fatto viaggiare in una dimensione da disordine dei sogni, da caos musicale, da farraginoso tentativo. Fa parte in qualche modo della disorganizzazione stoniana portata all'eccesso e stritolata tra le maglie dell'inconsapevolezza...e posso capire che possa, non a torto, ritenuto un bidone, appunto ma proprio per questo....... E' controversa la cosa.....Poi naturalmente, dopo sarà un'altra storia.....

rosso57 <) :twisted:


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MessaggioInviato: 27 febbraio 2015, 16:29
Messaggi: 4051Località: SALERNOIscritto il: 5 maggio 2008, 23:29
@ Totore

...Gli ultimi gradini semmai li lascerei a lavori come "Bridges to Babylon" o "Dirty work" nel loro complesso e non certo a "Satanic" men che meno a "Between the buttons"!
Poi, ad esempio, per me "Something happened to me yesterday" è bellissima, ha dentro la swinging London, quel merseybeat-Vaudeville tipicamente English di metà anni sessanta, ha dentro una vena dissacratoria e controcorrente atta a rompere gli schemi preordinati dell'epoca, e sopratutto ha dentro Brian...
Io ribadisco che per me "Between the buttons" se non è un capolavoro ci si avvicina alla grande, l'unico neo è il missaggio davvero imbarazzante talvolta, ma per il resto è pieno di perle scintillanti per quanto mi riguarda...(Era anche il disco degli Stones preferito da Frank zappa tra l'altro ammesso che questo possa voler dire qualche cosa...)
Il discorso secondo me è molto più complesso, ed ha a che fare col fatto che molti fan degli Stones diciamo "Più giovani" (beati loro!!), diciamo sotto i trenta-trentacinque anni, reputano il periodo anni sessanta, e più marcatamente quello con Brian Jones diciamo fino alla fine del '67, uno dei periodi meno belli a livello di pezzi...Per molti di loro il periodo da prendere in considerazione è quello dal '68 al '72 o comunque dal '68 in poi quando lo stile sia dei Rolling che di tutta la musica Rock in generale è radicalmente cambiato cambiando anche i "parametri di riferimento" rispetto a un certo tipo di sound piuttosto che a un altro.
Vi siete mai chiesti perchè molti di quei pezzi "lontani" e "dimenticati" sono anche quasi sempre dimenticati nelle scalette sia dei Rolling che delle varie "Tribute Band" (Pizza non mi crocifiggere lo so che tu e la tua Band li fate ed anche egregiamente!)?!Ve lo dico io:semplicemente perchè sono molto difficili da eseguire Live con la loro complessità negli arrangiamenti, per l'uso di strumenti ed effetti assolutamente straordinari difficili da ripetere...In poche parole è molto più semplice fare "Jumpin' Jack Flash" che "Cool, calm & collected" o chessò "We love you" tanto per fare un esempio che reputo calzante...
Per il resto, il mondo è bello perchè vario, ad ognuno la propria musica, i gusti vanno sempre rispettati, ma non etichettiamo "spazzatura" o quasi un qualcosa che ha il torto solamente di non essere nelle nostre corde, spesso è perchè non capiamo e non abbiamo il tempo di approfondire o solamente perchè per l'appunto non è nelle nostre corde e stop!Quindi, per me il periodo '63/'69, quello con Brian in toto è quello nel mio immaginario più bello, più "romantico", la mia "Figurina" personale nel mio album di ricordi in fondo al cuore, quello con la stragrande maggioranza di canzoni più belle, con le immagini più belle, con gli avvenimenti più belli...Sicuramente per altri saranno gli anni '70, ma è giusto così senza farne una crociata, ad ognuno ciò che è nelle proprie corde e ci mancherebbe altro...

Massimiliano


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MessaggioInviato: 27 febbraio 2015, 17:48
Messaggi: 1756Iscritto il: 11 febbraio 2007, 4:36
mailexile ha scritto:
@ Totore


Il discorso secondo me è molto più complesso, ed ha a che fare col fatto che molti fan degli Stones diciamo "Più giovani" (beati loro!!), diciamo sotto i trenta-trentacinque anni, reputano il periodo anni sessanta, e più marcatamente quello con Brian Jones diciamo fino alla fine del '67, uno dei periodi meno belli a livello di pezzi...Per molti di loro il periodo da prendere in considerazione è quello dal '68 al '72 o comunque dal '68 in poi quando lo stile sia dei Rolling che di tutta la musica Rock in generale è radicalmente cambiato cambiando anche i "parametri di riferimento" rispetto a un certo tipo di sound piuttosto che a un altro.


Massimiliano



Ciao Mail
Nonostante anagraficamente rientri tra i fan under 35, sono tra quelli che idolatrano il periodo sixty, specie i primi album e sicuramente fino ad aftermath (è una considerazione, questa, che ho fatto in tantissimi post. Vado matto per The London Years, ad esempio, e più volte l’ho ribadito). Per me gli Stones iniziano qui, altro che chiacchiere!!!
:cool:

https://www.youtube.com/watch?v=yCvN23TwUlk (che dio benedica Ian Stewart!!!)

Quelli che mi lasciano perplesso, aldilà dei miei gusti musicali, sono questi due album le cui sonorità non solo non sono nelle mie corde, ma non sono nelle corde dei Rolling Stones stessi.

Per farti un esempio calcistico, mettere gli stones a suonare un certo tipo di musica è come mettere una mezz’ala nel ruolo dello stopper. Non farà mai bene come nel suo ruolo naturale – quando addirittura non farà disastri. La tecnica chitarristica di Keith richards non si presta a certi discorsi musicali… Lui è lo human riff. È lontano per limiti tecnici e per attitudine ad alcuni generi e ad alcune sperimentazioni che meglio riescono sicuramente ad altri. Stessa cosa dicasi per charlie, che non è certo Nick Mason dei Floyd ed al modo in cui suona il basso di Bill Wyman. Questi due, charlie e bill, sono nati per fare altro e non questo !!!

https://www.youtube.com/watch?v=CgSDLPcZ_4k

per me sono imbarazzanti gli stones in queste vesti, così come lo sarebbe una mezz’ala da stopper.
L’unico di loro che poteva permettersi certi “lussi” in quanto musicista VERO, era Brian (paint it black su tutte!!!)
Gli altri hanno giocato con sonorità che non sono loro. Non a caso le hanno abbandonate del tutto, ed in fretta.
Sicuramente c’è il discorso che in quei due anni tutti – o quasi tutti – sentirono la necessità di confrontarsi con quelle atmosfere musicali. Ad alcuni riuscì bene, ad altri no. E gli Stones fanno parte del secondo gruppo.

Saluti compà :D


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MessaggioInviato: 27 febbraio 2015, 19:38
Messaggi: 4051Località: SALERNOIscritto il: 5 maggio 2008, 23:29
@ Totore

Mi associo al "Che Dio Benedica Ian Stewart" all'ennesima Potenza!!!

P.S."The London years" è la mia "Opera" preferita dei Rolling!

Cià Fratellì!!


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MessaggioInviato: 1 marzo 2015, 1:16
Messaggi: 168Iscritto il: 9 novembre 2013, 14:04
Totore, concordo quando dici che gli stones non potevano competere con altri gruppi che avevano la psichedelia nel loro dna proprio perchè gli Stones avevano, almeno in parte, origini, formazione e cultura musicale diversa.
Però, se anche io reputo un pò imbarazzanti i risultati di Satanic Majestic, su Between the buttons la penso esattamente come Mailexile. In quel periodo tutti sentivano l'esigenza di misurarsi con quella nuova tendenza musicale e gli Stones hanno dato il loro contributo che per me resta BTB.
Se chiudo gli occhi e provo ad ascoltare Ruby Tuesday, subito riesco a calarmi in quell'atmosfera magica che si respirava nella Swinging London del tempo.....e quale elemento poi riesce a dare al pezzo quel tocco psichedelico perfettamente in linea con i tempi se non il flauto di Brian? (anche io sono un pò di parte su quest'argomento).
Dopo i deludenti risultati di Satanic, come avete giustamente detto sono loro i primi ad esserne consapevoli, tornarono a quello che sicuramente sanno fare meglio ma ribadisco che il passo falso per me resta Satanic che come disco non aveva ne capo ne coda.
BTB resta lontano anni luce da quello che verrà prodotto nei 4 dischi successivi ma secondo me è il risultato più autentico, naturale e credibile dell'influenza di quel particolare periodo sulla musica degli Stones.
Insomma, quello che voglio chiarire e che come Mailexile lascerei gli ultimi posti a lavori come ABB, Dirty Work ecc.
Poi ci sono i gusti personali e allora mi piace ricordare un 'intervista di Lou Reed di qualche anno fa, dove riguardo a Sgt pepper diceva più o meno testualmente (non ho sottomano il giornale): "E' stato un disco che non ha avuto alcuna influenza su di me, penso di non possederne neanche una copia.....per me era un disco fatto di niente. Poi sotto quel niente era bello. Ma comunque nulla di minimamente paragonabile all'esordio dei Velvet Underground".
Ciao a tutti.


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MessaggioInviato: 1 marzo 2015, 15:52
Messaggi: 189Località: AcirealeIscritto il: 3 giugno 2010, 22:53
Between The Buttons a mio parere è un buon album, ma fino a un certo punto....
Preciso il mio pensiero. Lo ritengo un album dove l'eclettismo musicale di Brian Jones ha nei fatti prevalso sul sound originale del gruppo.
Molte canzoni, così, risultano interessanti, molto nel mood del periodo se si vuole, ma sentite oggi risultano piuttosto deboli se non insulse.
Oddio, non mancano certo prezzi pregevoli: la versione americana annovera pezzi cone Let'spend... eRuby Tuesday, ma nella versione europea una Connection o una Back Street Girl, e forse anche la inquietante She Smiled Sweetly o la strana Something Happened to me Yesterday, restano segno di una intatta capacità compositiva.
Indubbio, però, che il ritorno alle radici roots del 1968 abbia spazzato via di un colpo le incertezze e le debolezze para-psichedeliche del 1967 ridandoci i veri Stones e lasciando quel repertorio, non del tutto nelle corde dei nostri, ai degnissimi Kinks.


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MessaggioInviato: 1 marzo 2015, 17:28
Avatar utenteMessaggi: 3862Località: leccoIscritto il: 18 luglio 2009, 23:29
mailexile ha scritto:
@ Totore

...Gli ultimi gradini semmai li lascerei a lavori come "Bridges to Babylon" o "Dirty work" nel loro complesso e non certo a "Satanic" men che meno a "Between the buttons"!
Poi, ad esempio, per me "Something happened to me yesterday" è bellissima, ha dentro la swinging London, quel merseybeat-Vaudeville tipicamente English di metà anni sessanta, ha dentro una vena dissacratoria e controcorrente atta a rompere gli schemi preordinati dell'epoca, e sopratutto ha dentro Brian...
Io ribadisco che per me "Between the buttons" se non è un capolavoro ci si avvicina alla grande, l'unico neo è il missaggio davvero imbarazzante talvolta, ma per il resto è pieno di perle scintillanti per quanto mi riguarda...(Era anche il disco degli Stones preferito da Frank zappa tra l'altro ammesso che questo possa voler dire qualche cosa...)
Il discorso secondo me è molto più complesso, ed ha a che fare col fatto che molti fan degli Stones diciamo "Più giovani" (beati loro!!), diciamo sotto i trenta-trentacinque anni, reputano il periodo anni sessanta, e più marcatamente quello con Brian Jones diciamo fino alla fine del '67, uno dei periodi meno belli a livello di pezzi...Per molti di loro il periodo da prendere in considerazione è quello dal '68 al '72 o comunque dal '68 in poi quando lo stile sia dei Rolling che di tutta la musica Rock in generale è radicalmente cambiato cambiando anche i "parametri di riferimento" rispetto a un certo tipo di sound piuttosto che a un altro.
Vi siete mai chiesti perchè molti di quei pezzi "lontani" e "dimenticati" sono anche quasi sempre dimenticati nelle scalette sia dei Rolling che delle varie "Tribute Band" (Pizza non mi crocifiggere lo so che tu e la tua Band li fate ed anche egregiamente!)?!Ve lo dico io:semplicemente perchè sono molto difficili da eseguire Live con la loro complessità negli arrangiamenti, per l'uso di strumenti ed effetti assolutamente straordinari difficili da ripetere...In poche parole è molto più semplice fare "Jumpin' Jack Flash" che "Cool, calm & collected" o chessò "We love you" tanto per fare un esempio che reputo calzante...
Per il resto, il mondo è bello perchè vario, ad ognuno la propria musica, i gusti vanno sempre rispettati, ma non etichettiamo "spazzatura" o quasi un qualcosa che ha il torto solamente di non essere nelle nostre corde, spesso è perchè non capiamo e non abbiamo il tempo di approfondire o solamente perchè per l'appunto non è nelle nostre corde e stop!Quindi, per me il periodo '63/'69, quello con Brian in toto è quello nel mio immaginario più bello, più "romantico", la mia "Figurina" personale nel mio album di ricordi in fondo al cuore, quello con la stragrande maggioranza di canzoni più belle, con le immagini più belle, con gli avvenimenti più belli...Sicuramente per altri saranno gli anni '70, ma è giusto così senza farne una crociata, ad ognuno ciò che è nelle proprie corde e ci mancherebbe altro...

Massimiliano

Mah! Io non sono d'accordo sul discorso dei fans più giovani...io ad esempio scoprii gli Stones con still life a cui rimango affezionato come lo sono per album di quel periodo, ma il periodo dei 60 sono a mio parere imprescindibili ! Anche sul discorso di Brian non sono molto d'accordo, Brian è riuscito ad arricchire molti brani del periodo e sicuramente nel periodo psichedelico ha dato un contributo importante in quanto a lui piaceva sperimentare anche nuovi strumenti e suoni, ma Brian era essenzialmente un chitarrista che suonava la slide in modo divino e sopratutto era molto affiatato musicalmente con Keith.


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MessaggioInviato: 1 marzo 2015, 20:06
Avatar utenteMessaggi: 1870Iscritto il: 20 dicembre 2010, 22:27
Sarà ma personalmente preferisco, e non di poco, Their Satanic.
Un album che a differenza di BTB può tranquillamente reggere il confronto con lavori usciti nello stesso anno. Immaginate nella scaletta finale anche i singoli (We Love You ad esempio) a far alzare il livello qualitativo del lavoro, in generale. Non dimentichiamoci di In Another Land (gioiello psichedelico) e 2000 Light Years from Home. Poi Their Satanic ha molti elementi musicali che saranno ripresi in BB e questo non è poco. Penso ad esempio al suono di chitarra presente in Citadel, freschissimo, modernissimo e che fa da base per altri brani (JJF e SFM).


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MessaggioInviato: 1 marzo 2015, 23:32
Avatar utenteMessaggi: 3862Località: leccoIscritto il: 18 luglio 2009, 23:29
...non vedo però nulla che accomuna i due album se non il riferimento alla musica psichedelica di moda in quel periodo, ma mentre il primo BTB arricchisce con alcuni suoni brani che potrebbero essere dei classici degli Stones, in Their Satanic c'è una volontà di creare un album psichedelico molto sperimentale. Quindi sono album completamente diversi, a me piacciono entrambi, anche se preferisco il primo nella versione con Let's Spend The Night Together.


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MessaggioInviato: 8 marzo 2015, 17:08
Messaggi: 317Iscritto il: 28 gennaio 2015, 16:35
anche a me piacciono entrambi ma un po di più Their Satanic Majesties Request e poco mi interessa a chi non piace o semplicemente deride l'album almeno qui provavano a fare dell'altro a sperimentare andare oltre il loro "comfort zone", a differenza nei anni a seguire che si sono più adattati a mio parere alle mode dal 76 a oggi !! ma sentite cosa dice un certo Gene Simmons mi sa che ci seguiva in questo topic e condivido tutto quello che dice.....

The Rolling Stones‘ 1967 album ‘Their Satanic Majesties Request‘ is often derided as a weak attempt to explore psychedelic music in the wake of the Beatles‘ ‘Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.’ But in a new interview, the drug-infused record received a defense from an unlikely source, the famously drug-free Gene Simmons.

Picking his 13 favorite albums for the Quietus, the Kiss bassist says he likes it because it got the Stones to go “outside of their comfort zone. That’s what I find interesting [...] it has production value and songwriting that isn’t found on any other Stones records. ’2000 Light Years From Home,’ ’2000 Man’; I mean, we covered ’2000 Man.’”

Some of Simmons’ choices are obvious. He picks albums by bands that started at the same time as Kiss (AC/DC and Montrose), his biggest influences (Beatles, Jimi Hendrix) and groups that followed in his wake (Guns N’ Roses, Def Leppard). He also surprises us by listing 90s efforts from Beck and Foo Fighters. But it’s his take on ‘Satanic Majesties’ that caught our eye; he likes it because its weirdness shows that there was more to them than simply borrowing from the blues. (It’s also one more way to explain ‘Music from the Elder.’)

“With the Stones’ music, the strings and backwards stuff, there is some very, very good material on that record,” he continues. “They happen not to like the record. I think it’s a unique record that shows that the Stones have some depth. There is some bad, out-of-key background singing because they were never the best singers, they didn’t have harmonies like the Beatles. The thing about it is that they were blues-based and they veered away from it on that record and went into almost Celtic and classical areas. It was a pastiche, a multi-coloured quilt! You can look at a band like a coin and say, ‘I see everything, I don’t need to see anything more’, but there is that other side. That other side is what I think is more interesting. The depth.”


http://ultimateclassicrock.com/gene-sim ... er_4572276


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MessaggioInviato: 20 marzo 2015, 23:26
Messaggi: 272Iscritto il: 9 marzo 2015, 18:29
Seppure anche Between The Buttons sia un album di transizione, è sicuramente di tutt'altra pasta rispetto a Satanic Majesties, del quale forse è eccessivo vergognarsi, come ha detto totore, ma non c'è da andarne fieri. Solo il fatto che l'intento fosse quello di rifarsi ai Beatles che a loro volta si rifacevano alla psichedelia americana... insomma, troppo derivativo... l'album più smaccatamente influenzato dalla moda dell'epoca e il più commerciale, che di per sé non è così negativo, se si pensa che il ben più riuscito Exile fu pensato espressamente per sfondare nel mercato discografico americano.


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MessaggioInviato: 19 dicembre 2018, 16:47
Messaggi: 2678Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
Riprendo questo vecchio topic dato che sto ascoltando gli Stones dal 63 al 67 tra cui i due album demoliti dalla critica musicale becera di allora ma anche quella odierna , parlo di tsmr e between t.b. , per ribadire che erano album molto avanti musicalmente con molte idee che nulla avevano da invidiare ai vari sergent (Strasopravalutato) e blonde on blonde dei vari beatles e dylan . Due album dimenticati e male assorbiti anche dai fans dei Rolling e questa è la cosa piu' triste. Io ho sempre pensato che la musica non va sentita ma va ascoltata ma purtroppo non è sempre così come in questi due casi. Io ho rimesso i due vinili sul piatto e sono rimasto colpito da tanti passaggi che all'epoca non avevo colto ed è questa la loro forza, avere sempre qualcosa di nuovo da dare. Due grandi album altro che cazzate da critici musicologi dei miei stivali.!!!! Between uscì a gennaio 67, sergent a giugno 67. Brian docet.

Rosso57

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