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Indice  ~  Generale  ~  riaproposito di Between the buttons

MessaggioInviato: 18 febbraio 2015, 6:11
Avatar utenteMessaggi: 3862Località: leccoIscritto il: 18 luglio 2009, 23:29
demon11 ha scritto:
il successivo e quasi tutto un lavoro di Keith ma anche in questo Keith fa non poco anzi..tornando al successivo lo considero un album molto interessante e si è sperimentato non poco,e altro che under cover o BTB sono ciofeghe a confronto

Parliamo anche di epoche completamente diverse, lì si era in piena era psichedelica, gli Stones erano nel pieno della loro creatività, Undercover nasce agli inizi degli anni 80 in piena epoca dance-pop-elettronico, in un periodo tra l'altro difficile della bamd. Credo che tutto vada contestualizzato, questo al di là del valore che si vuole dare ad un album. Diciamo che allora se gli Stones andavano dietro alle mode nessuno se ne preoccupava...anzi, se lo fanno oggi vengono subito accusati di chissà quale oltraggio. In realtà gli Stones sono sempre stati così, da sempre si fanno volentieri contagiare dalla musica del momento, basti gardare la loro discografia per rendersene conto, forse è proprio questa la loro grandezza.


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MessaggioInviato: 18 febbraio 2015, 16:06
Messaggi: 317Iscritto il: 28 gennaio 2015, 16:35
diciamo che allora si sperimentava più che a seguire le mode perché in alcuni momenti gli stones ci sono arrivati prima di altri vedi i due dischi citati poi che piacciano o meno è un'altra storia, ma quella per me era la loro vera grandezza..oggi invece o meglio nei ultimi 30 e passa anni è l'esatto contrario vedi undercover o BTB e anche BAB è più un seguire le mode che sperimentare a livello di studio! la loro grandezza oggi o nei anni più recenti è più concentrata nei tour se vogliamo che nei dischi da studio a mio parere..


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MessaggioInviato: 18 febbraio 2015, 23:34
Avatar utenteMessaggi: 1870Iscritto il: 20 dicembre 2010, 22:27
in studio non devono dimostrare piu' niente, ci sta quindi seguire (facendolo bene) e mode (brutta parola) musicali.
vi è una così ampia scelta musicale nei precedenti lavori...


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MessaggioInviato: 19 febbraio 2015, 0:10
Messaggi: 317Iscritto il: 28 gennaio 2015, 16:35
non è una questione di dimostrare o meno ma semplicemente sono due cose diverse in periodi diversi..poi il seguendo mode e facendolo bene mah non mi pare nei ultimi anni anzi però ok son gusti! personalmente se riescono a dimostrare ancora qualcosa in studio ben venga visto che manca da 30 anni


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MessaggioInviato: 19 febbraio 2015, 16:07
Messaggi: 2678Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
30 anni fa gli Stones facevano Dirty Work che è un bel disco a mio avviso e poi di seguito altri album ottimi a parte ABB che considero una ciofecata, quindi semmai parliamo di 10 anni fa e non di 30.

rosso57 <)


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MessaggioInviato: 22 febbraio 2015, 2:26
Messaggi: 168Iscritto il: 9 novembre 2013, 14:04
Riascoltato stasera dopo che l'articolo aveva riacceso l'interesse.
Sopraffino e sublime, penso sia questo il vero manifesto psichedelico degli Stones proprio perchè la band sperimentando diede una propria chiave di lettura del fenomeno e quindi un'espressione più indipendente.
Satanic non è che non mi piaccia, contiene delle perle tra cui la troppo spesso dimenticata "2000 man", però bisogna ammettere che si nota l'intento di emulare, chissà perchè poi, il benedetto Sergente Pepper (che tranne per i due pezzi di apertura e il finale con A day in the life a me non ha mai impressionato).....e poi come spesso ammesso dallo stesso Keith "fu registrato in un clima della serie: dobbiamo proprio fare un disco?...si".
Insomma a quanto pare un lavoro messo su più per esigenze commerciali e di contratto che per ispirazione. A mio avviso la cosa un pò si sente e tra i due lavori psichedelici preferisco "between the buttons"


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MessaggioInviato: 23 febbraio 2015, 22:21
Messaggi: 4051Località: SALERNOIscritto il: 5 maggio 2008, 23:29
"Between the buttons" è un capolavoro, anzi scusate...Un CAPOLAVORO!!Era il disco degli Stones preferito di Frank zappa e qualcosa vorrà pur dire...L'unica nota stonata è il missaggio che è davvero pessimo e rovina in parte una gemma di assoluto splendore.Il mood che si respira tra i solchi è qualcosa di travolgente e esilarante, un inno alla swinging London con inserti di psichedelia, vaudeville, beat, folk e chi più ne ha più ne metta!La foto di copertina già di per sè è superba, se la gioca con quella di Out of our heads versione Inglese o se preferite con quella di December's children e poi i pezzi sono assolutamente fantastici, dotati di una freschezza e di una carica unica che ti mettono le ali al culo...Penso a "She smiled sweetly", a "Back street girl", a "Cool, calm & collected", e ancora "Complicated", "Who's been sleepinh here" con l'armonica alla Dylan e alla superba chiusura di "Something happened to me yesterday"...Che dire, Brian in ghingheri e il resto della Band che girava a mille in un periodo magico, mitico e irripetibile che da lì a poco sarebbe tristemente finito con il sangue di Altamont...Between the buttons:un CAPOLAVORO!!!


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 16:26
Messaggi: 2678Iscritto il: 29 giugno 2007, 9:18
Per inciso: :twisted: visto che si è tirato in ballo, io ho sempre preferito e ritenuto molto più interessante Their Satanic M.R rispetto a Sergent pepper (parlando di dischi strambi). Ascoltai entrambe i dischi già nel 1972 e mi fu chiara subito la differenza in termini di curiosità musicale e follia, chiamiamola così, artistica. Così tanto per dirlo, poi ognuno ne tragga la propria considerazione in base alla propria esperienza in merito.

rosso57 <)


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 19:01
Avatar utenteMessaggi: 418Iscritto il: 17 gennaio 2006, 21:22
mi sono riascoltato BtB e riletto l'articolo postato da rosso57. non convinto ho consultato zentgraf e timeisonourside ... ebbene l'articolo è pieno di inesattezze. non voglio farne un misero elenco ma mi piacerebbe si traesse spunto per ri-valutare sia il disco sia l'apporto di Brian. leggete qua:
- In My Obsession il piano è suonato da Stu e non da Hopkins ...
- In Backstreet Girl Jones suona le marimbas ma non l'organo, appannaggio di Hopkins ...
- In She Smiled Sweetly Brian ehm non era in studio: curioso che l'articolista ne celebri "le sue eleganti volute di piano e di Hammond che traducono lo shuffle in una cantata madrigalesca" ...
- Brian è assente anche in Connection: c'è una sola chitarra, suonata da Richards e quindi Jones non resuscita un bel nulla tantomeno "i licks blues" ...
- In Cool Calm & Collected suona il banjo ed il kazoo ma non il trombone nè l'armonica, suonata da Jagger ...
- Brian non era in studio neanche per Miss Amanda Jones ...
e ce ne sono altre che onestamente, perdonatemi, non ricordo con certezza. tutte cose che cambiano la mia percezione del disco e di quanto abbia "pesato" Jones nella sua realizzazione.
Siamo ancora così sicuri che Between the Buttons sia il "il disco che ne consacra il genio alla posterità, il suo testamento artistico e spirituale" ?
Io penso che Jones risplenda più per il suo apporto in Aftermath, per me il suo ultimo vero disco con gli Stones. Between the Buttons e TSMR a mio avviso testimoniano lo spegnersi inesorabile del genio di Brian.
ciao
m.


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 19:15
Messaggi: 317Iscritto il: 28 gennaio 2015, 16:35
pienamente d'accordo con colditalianpizza


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 19:26
Messaggi: 317Iscritto il: 28 gennaio 2015, 16:35
rosso parla per te dei 10 anni devi precisare quando scrivi che è una tua opinione e non di tutti perché lo dici tu..gli stones non li conosci solo tu non li vai a vedere solo tu quindi rispetta le opinioni punto! per me sono minimo 30 anni se non più che non cavano un disco degno punto e concordo con te ABB una ciofega o quasi ma pur sempre una mia opinione e di certo non la cambio...sono tra i pochi invece a dire che Their Satanic mi piace e forse di più di between the buttons per me non è per nulla commerciale anzi tutt'altro ci sono più di una perla in quel disco! forse si il tentativo di copiare i Beatles in Sergente Pepper ci può anche stare più o meno ma poi neanche tanto se devo essere sincero anche se lo ritengo un grande album Sergente Pepper


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 21:04
Messaggi: 1756Iscritto il: 11 febbraio 2007, 4:36
rosso non ci può essere paragone tra sg peppers e their satanic così come non puoi paragonare la cioccolata con la merda solo perchè hanno lo stesso colore.

Il disco degli stones è imbarazzante (per primo ai loro stessi occhi!!!), quello dei Beatles è stato probabilmente sopravvalutato, ma almeno è un album che ha un senso, oltre ad essere - ma qui entra in gioco il gusto personale - molto gradevole.

Quello degli stones è una grottesca brutta copia venuta malissimo, a cominciare dalla copertina, ed è frutto del vano tentativo di jagger (il 99% delle volte che gli Stones cagano un album o un brano è colpa sua :D ) di emulare i suoni di quello di paul e John e sperare nello stesso successo.

E' lontano anni luce da quello che gli stones sanno ed hanno sempre saputo fare, rock'n'roll e blues senza fronzoli ed a sentirlo oggi, conl'eccezione di she's a rainbow, suona datato, sconnesso, tremendamente vuoto e povero d'idee (ma credo che questo fosse il risultato all'ascolto già ai tempi...).

La psichedelia e la sperimentazione in quella direzione l'hanno fatta con molta più qualità e sostanza decine e decine di band aitempi, ma gli stones proprio NO!

Più o meno sono per le stesse ragioni per cui non mi piace e reputo scarsino in generale anche between the buttons.

Oltretutto, con le precise correzione apportate da colditalianpizza, viene meno anche il presunto fascino di una presenza più forte di Brian Jones...

Però, fuor di polemica eh, non fraintendermi, ti leggo spesso e virtualmente ti conosco da anni e so che per te (rosso) qualsiasi cosa facciano gli stones è buona, quando non addirittura la migliore in assoluto di sempre, per cui immagino che queste mie pertinenti ed oggettivissime considerazioni, ti scivoleranno addosso come pioggia su di un k-way

Ciao ;)


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 21:13
Messaggi: 1756Iscritto il: 11 febbraio 2007, 4:36
tornando al discorso di pizza ed alla luce di quanto riporta, concordo sul fatto che l'apporto di Jones si sia esaurito ad aftermath. Certo, c'è stata la slide in no expetation e qualcos'altro, ma Jones da quando keith si fregò la donna iniziò la discesa a piede libero verso la sua inesorabile fine. E questo lo tenne decisamente lontano, anche per motivi personali (come cazzo puoi ritrovare armonia col chitarrista che si tromba la donna che tu ami ancora??), dal percorso creativo del gruppo.

Io dico che il Brian migliore - precisiamo, quello che più piace a me - si sente principalmente nei primissimi dischi (singoli inclusi) fatti prevalentemente di cover e qualche brano pop, tra il 63 ed il 65. Lì suonava il suo caro rhythm'n'blues e viveva la sua esperienza di musicista come destinato a diffondere il verbo di quella musica che tanto amava. Questo ha fatto si che, considerando che non dava ancora i numeri con le droghe, riuscisse a dare un grande contributo sia alla chitarra che all'armonica.


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 22:37
Messaggi: 4051Località: SALERNOIscritto il: 5 maggio 2008, 23:29
...Allora, giusto per Amore della verità oltrechè di Brian (sono mooolto ma mooolto di parte!) e assolutissimamente non per innescare qualsivoglia sterile e inutile polemica, mi sono andato a dare una "spulciata" a qualcuno dei tomi che gelosamente conservo come reliquie, precisamente:"Complete recording sessions 1962-2012" di Martin Elliott, "It's only Rock'n'roll-The story behind every song" di Steve Appleford e "The R.S. Complete Discography" di Alan Clayson, quindi converrete con me...Non proprio i primi correggi-bozze del "Sun", ebbene vi elenco qui di seguito ciò che ho trovato (Nulla togliendo a Nico Z. che è un Grande per me, ci mancherebbe!) in merito all'apporto di Brian su BTB:

- "Yesterday' papers" - Mellotron e Marimbas
- "Back street girl" - Piano-accordion e Dulcimer
- "Cool, calm & collected" - Kazoo e Sitar
- "All sold out" - Flauto
- "Please go home" - Theremin
E qui mi soffermo un attimo...Il Theremin è un incredibile strumento musicale elettronico inventato nel 1919 dal Russo Termen che si suona con il movimento delle mani senza toccare lo strumento sul principio degli "oscillatori in isofrequenze"...Brian lo imparò in un attimo...
- "Who's been sleeping here" - Chitarra e Armonica
- "Complicated" - Organo
- "Miss Amanda Jones" - Harpsicord
- "Somethinh happened..." - Chitarra, Tastiere, Sax e Clarinetto

Non suonò su "My Obsession", "Connection" e "She smiled sweetly"

...Quindi non mi sembra che il suo apporto sia stato...Proprio insignificante alla riuscita del disco...Che poi avesse iniziato la sua personale "Discesa agli Inferi" questo è un altro discorso e chiaramente non aveva, non poteva avere la stessa "presenza" mentale delle session di "Aftermath" e su questo sono d'accordo con voi, ma anche a mezzo servizio, come tutti i "fuoriclasse" sapeva tirare fuori la genialata, il dettaglio che rendeva un qualcosa di assolutamente normale...Un opera d'arte o quantomeno qualcosa di speciale...
Chiudo con una dichiarazione secondo me molto appropriata e calzante alla discussione fatta da Lindsey Buckingham, cantante e chitarrista dei Fleetwood Mac...Buckingham disse a proposito di Brian e dei dischi degli Stones dei '60:"I miei dischi preferiti degli Stones sono quelli caratterizzati da quell'elemento di colore e di voglia di provare cose nuove che Brian Jones aveva portato nella Band...Penso comunque che l'elemento più importante da lui portato negli Stones fosse qualcosa di INTANGIBILE, qualcosa che impediva loro di essere, diciamo, troppo alla Chuck Berry.C'è qualcosa di veramente brillante in Between the buttons e Jones ne era in gran parte RESPONSABILE"


Un salutone Rotolante

Massimiliano


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MessaggioInviato: 26 febbraio 2015, 23:21
Messaggi: 317Iscritto il: 28 gennaio 2015, 16:35
proprio la parte finale dell'intervento di mailexile quando arriva a Chuck Berry mi fa dire e con piacerere anche che trovo interessanti dischi come BTB e un po di più Their Satanic che per me è tutto fuori che merda come dice qualcuno ma son gusti! certo anche a me piace molto di più gli stones blues, rock'n'roll e senza fronzoli cosa che nei ultimi anni invece si sente solo fronzoli, ma caro totore con il tuo intervento sono solo d'accordo in una cosa che altre band forse hanno saputo fare meglio in quel periodo che gli Stones in BTB e Their Satanic iniziando proprio dai Beatles con sg peppers che reputo un ottimo album....


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